Cosenza, sacerdote abusa di ragazza sul bus

Il prete, in abiti civili, ha immobilizzato una studentessa contro il finestrino del bus di linea Cosenza-Rende, poi si è calato i pantaloni e ha cercato di violentarla. Ma la ragazza è riuscita a divincolarsi. L'uomo è sotto inchiesta della procura, avrebbe ammesso le sue responsabilità

Cosenza - Ha tentato di abusare di una studentessa universitaria su un autobus di linea, ma è stato identificato e denunciato. Per un sacerdote della diocesi di Rossano, adesso, la procura di Cosenza ha emesso l’avviso di conclusione delle indagini per tentata violenza sessuale. L’episodio risale ai primi di marzo. Il prete, in abiti civili, è salito su un autobus in servizio tra Cosenza e Rende, si è avvicinato a una studentessa e dopo averla immobilizzata a un finestrino si è abbassato i pantaloni cercando di compiere un atto sessuale.

La denuncia Approfittando di una fermata del bus, la ragazza è riuscita a divincolarsi, mentre il sacerdote, approfittando della confusione, è riuscito ad allontanarsi. Grazie al racconto della giovane e ad alcune testimonianze, i carabinieri sono risaliti all’identità dell’uomo che è risultato essere un sacerdote. Quest’ultimo ha ammesso parzialmente le proprie responsabilità scrivendo una lettera di scuse alla procura. L’uomo è stato poi identificato in foto dalla vittima della tentata violenza. Il sacerdote ha adesso 20 giorni di tempo per chiedere di essere interrogato o per depositare una memoria difensiva, quindi la procura deciderà se chiedere il rinvio a giudizio o il proscioglimento.