Cossiga padre e figlio si dividono sui Gis

Francesco Cossiga non parteciperà alla cerimonia per il trentennale
della fondazione Gis dei Carabinieri in
polemica con La Russa. Ma il figlio Giuseppe, sottosegretario alla Difesa, lo critica: dichiarazione inutilmente sgradevole

Roma - Francesco Cossiga non parteciperà alla cerimonia per il trentennale della fondazione Gis dei Carabinieri, che venne istituito per impulso e direttiva del senatore a vita, allora Ministro dell'Interno, in polemica con il ministro della Difesa: tra gli invitati, infatti, ci sono La Russa e il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, ma non il ministro dell'Interno Roberto Maroni. Ma il figlio del Presidente Emerito, Giuseppe Cossiga, sottosegretario alla Difsa non ci sta e critica il padre: "Non sono solito commentare le tante agenzie di stampa che riportano dichiarazioni del presidente Cossiga. Per quella diffusa oggi dal suo portavoce mi limiterò a due parole: inutile e sgradevole. Ovvero, inutilmente sgradevole".

La polemica "Alla celebrazione - spiega il portavoce di Cossiga - non è stato invitato il ministro dell'Interno che è responsabile della tutela e dell'ordine pubblico e quindi della lotta al terrorismo, per la quale i Gis sono insieme ai Nocs della Polizia di Stato strumento essenziale: e questo sembra all'ex-ministro offensivo nei confronti del Dicastero cui egli fu preposto, e manifestazione dell'arroganza tradizionale di molti ministri della Difesa. Tra di essi spicca oggi il ministro La Russa che ha scambiato le Forze armate e l'Arma dei Carabinieri con il 'servizio di protezione' dei quattro ragazzotti picchiatori neofascisti del Fuan di Palermo e di Milano, contigui all'eversione 'nera'; ministro che non avendo fortunatamente guerre da fare, gioca a fare il ministro dell'Interno paralleli".

"Il senatore - prosegue il portavoce di Cossiga - non vuole poi con la sua presenza esser causa di imbarazzo e di ulteriore confusione ad una già fin troppo confuso Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri. Addolorato di non poter essere vicino ai suoi 'figliocci', il senatore Cossiga troverà modo per esprimere,in Italia o all'Estero, la sua solidarietà ai ragazzi del Gis ed a tutti i Carabinieri, orgoglioso di essere uno di loro e fiero di essere stato il fondatore del Gis, dei Nocs e dell'Unis".