Cossiga sta meglio: riesce a respirare da solo Striscione choc degli anarchici: "Buona agonia"

Il bollettino medico del
policlinico Gemelli di Roma porta buone notizie: "Il miglioramento delle condizioni
di Cossiga ha
consentito la riduzione dei supporti artificiali alle funzioni
vitali principali". Nelle prossime 48 ore sarà possibile valutare più
precisamente l’evoluzione del quadro clinico

Roma - Il bollettino medico del policlinico Gemelli di Roma porta buone notizie. Il presidente emerito Francesco Cossiga sta meglio. "Il miglioramento delle condizioni del presidente emerito della Repubblica, Francesco Cossiga - si legge nel bollettino del Gemelli - ha consentito la riduzione dei supporti artificiali alle funzioni vitali principali". A lasciare inorriditi è uno striscione choccante esposto questa mattina dagli anarchici alla metro Garbatella di Roma. Sul telo c'era scritto: "Buona agonia Kossiga".

Cossiga sta meglio Il miglioramento delle condizioni del presidente emerito ha consentito la riduzione dei supporti artificiali alle funzioni vitali principali. E' presente una ripresa del respiro spontaneo, anche se assistito meccanicamente. Si è iniziata una prudente e graduale sospensione dei farmaci sedativi. Nelle prossime 48 ore sarà possibile valutare più precisamente l’evoluzione del quadro clinico. Il presidente Cossiga è sempre ricoverato nel Centro di rianimazione del policlinico Gemelli.

La visita di Napolitano "Si sono visti segni di miglioramento. C’è ancora grande prudenza, ma più fiducia rispetto ad alcuni giorni fa", ha detto il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, lasciando il policlinico Gemelli. Giunto al policlinico Gemelli attorno alle 18, Napolitano si è intrattenuto per circa 40 minuti, come ha raccontato lui stesso, con i familiari di Francesco Cossiga e con i medici che lo hanno in cura. Attorno alle 18.40, poi, il presidente ha lasciato la struttura ospedaliera romana, dopo aver riferito ai cronisti l’esito della visita al presidente emerito Francesco Cossiga.

Lo striscione choc Un atto che chocca e lascia inorriditi. Senza parole. Questa mattina alcuni anarchici che fanno parte del gruppo Cafiero hanno esposto uno striscione contro il presidente Cossiga. "Quando muore un assassino (con le esse di SS) noi ricordiamo le vittime Giorgiana Masi e Francesco Lorusso - si legge sullo striscione - buona agonia Kossiga". In basso solo la firma: una A cerchiata.