Cremona, si toglie la vita il nipote di Farinacci Si è suicidato sopra la tomba del nonno

Pietro Ercole Mola, detto
Pepe, medico in pensione di 68 anni si è ucciso questa mattina con un
colpo di fucile da caccia. L’uomo si è sparato allo
stomaco. E' stati ritrovato da alcuni operai del cimitero

Cremona - Pietro Ercole Mola, detto Pepe, medico in pensione di 68 anni si è ucciso questa mattina con un colpo di fucile da caccia, sulla tomba del nonno Roberto Farinacci, al cimitero di Cremona. L’uomo si è sparato allo stomaco: sono stati alcuni operai del cimitero, attirati dallo scoppio, i primi a correre sul posto, ma il professionista era già morto. Accanto al corpo riverso sulla tomba, il medico ha lasciato un biglietto con il numero di telefono della sua compagna nel quale sono contenute disposizioni per il funerale ma nessuna spiegazione del gesto. Pepe Mola era molto conosciuto a Cremona.

Un'intera carriera all'ospedale Aveva trascorso tutta la carriera all’ospedale maggiore cittadino dove aveva lavorato nel pronto soccorso. Era andato in pensione a 54 anni, dopo avere riscattato il periodo della laurea, per potersi dedicare ai suoi interessi, principalmente sportivi. Aveva il culto del proprio fisico. Si era dedicato al nuoto, ai tuffi, al culturismo e alla canoa. Era appassionato di viaggi e di studi storici. Abitava in una casa di piazza Marconi, nel centro di Cremona dove avevano vissuto il nonno e anche sua madre, morta tre anni fa. Da giovane era stato militante dell’estrema destra ma in seguito aveva abbandonato la politica. Roberto Farinacci, politico e giornalista italiano, è stato segretario del Partito nazionale fascista.