Crisi, Moody's taglia il rating del Portogallo

Il Portogallo è riuscito a piazzare
titoli di Stato per un miliardo di euro durante un’asta di
collocamento oggi. Ma Moody’s ha
abbassato di due gradi il rating sul debito
portandolo da "A1" ad "A3"

Lisbona - Le attuali condizioni di finanziamento del Portogallo sono "insostenibili" nel lungo termine. Il ministro delle Finanze portoghese Josè Socrates ha lanciato l'allarme dopo il forte rialzo dei tassi nell’asta di titoli di Stato a 12 mesi di stamani, che ha visto un balzo dei rendimenti. Moody’s, in nottata, ha tagliato di due livelli il merito di credito del Paese.

Il Portogallo "piazza" i bond Il Portogallo è riuscito a piazzare titoli di Stato per 1 miliardo di euro durante un’asta di collocamento oggi, ma accusando un aumento dei rendimenti richiesto in una operazione caduta all’indomani di un nuovo decalssamento di rating a carico del paese, da parte di Moody’s. Ieri l’agenzia americana ha ridotto di due gradini il voto sui bond portoghesi, ad A3, citando incertezze del quadro economico a fronte dell’ambizioso piano di risanamento ei conti pubblici approntato dal governo. Peraltro Moody’s ha mantenuto prospettive negative sul paese, preludio di possibili ulteriori abbassamenti di rating. Una decisione che il ministro delle Finanze Fernando Teixeira dos Santos ha definito "prematura", pur riconoscendo che era prevista. Nell’asta di oggi, su bond a 12 mesi, i rendimenti medi sono saliti al 4,331 per cento, contro il 4,057 per cento di un’asta su bond analoghi effettuata lo scorso 2 marzo. La domanda ha superato di 2,2 volte l’offerta, secondo i dati del Tesoro portoghese, mentre due settimane fa l’aveva superata di 3,1 volte. Il Portogallo è diventato bersaglio degli allarmismi sui bond dell’area euro dopo che prima la Grecia e poi l’Irlanda hanno fatto ricorso agli aiuti di Unione europea e Fondo monetario internazionale. In più in questa fase le tensioni innescate dal disastro nucleare in Giappone tendono a favorire un deflusso di investimenti dalle attività ritenute a rischio, per spostarsi verso asset ritenuti più sicuri, come i titoli di Stato Usa o tedeschi.

Moody's taglia il rating L’agenzia Moody’s ha abbassato di due gradi il rating sul debito del Portogallo, portandolo da ’A1’ ad ’A3’. L’outlook è negativo, il che apre la strada a nuovi downgrade. Secondo Moody’s Lisbona non riuscirà a mettere in ordine i propri conti pubblici a causa delle basse prospettive di crescita. L’agenzia dubita infatti che il paese possa portare a termine i prorpi piani di austerità dopo che l’opposizione ha bocciato i nuovi tagli alla spesa proposti ieri dal governo, che ha l’obiettivo ambizioso di abbattere il deficit/Pil al 4,6% entro la fine dell’anno. Si teme inoltre che lo stato possa essere costretto a fornire sostegno economico a banche o società pubbliche. Inoltre il previsto rialzo dei tassi di interesse nell’eurozona potrebbe aumentare le difficoltà del paese nel rifinanziarsi sul mercato.