Crisi, Obama: "Barlumi di speranza per gli Usa" Bankitalia: "Pil cala, ma la recessione rallenta"

Il presidente degli Stati
Uniti si è riunito con le maggiori
autorità economiche del paese e ha parlato di spiragli nell'economia americana: "C’è
ancora molto lavoro da fare per imboccare la strada della
ripresa&quot;. <strong><a href="/a.pic1?ID=342977">Positiva anche Bankitalia: &quot;Segnali indicano una frenata della crisi&quot;</a></strong>

Washington - Ci sono dei "barlumi di speranza" per l’economia Usa, che starebbe iniziando ad uscire dalla recessione. Oggi il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, si è riunito con le maggiori autorità economiche del paese: il segretario al Tesoro Timothy Geithner, il presidente della Federal Reserve Ben Bernanke, il capo del consiglio economico Larry Summers e il presidente della Federal Deposit Insurance Corporation Sheila Bair. L’inquilino della Casa Bianca ha però avvertito che c’è ancora "molto lavoro da fare" per imboccare la strada della ripresa.

Barlumi di speranza "Stiamo iniziando a riscontrare dei progressi - ha detto Obama - se riusciamo a portarli avanti senza esitare di fronte alle difficoltà, mi sento assolutamente convinto che rimetteremo questa economia in carreggiata". Secondo il presidente degli Stati Uniti, al miglioramento del quadro hanno contribuito i finanziamenti alle piccole imprese e la stabilizzazione del mercato immobiliare. L’economia statunitense è però "ancora sotto grave stress", ha avvertito Obama, che ha annunciato nuove iniziative del governo nelle prossime settimane.