Il crollo di Mariella Burani Dichiarato il fallimento del gigante della moda

I giudici della seconda sezione
civile del Tribunale di Milano hanno dichiarato il fallimento di
Burani Designer Holding (Bdh)

Milano - I giudici della seconda sezione civile del Tribunale di Milano hanno dichiarato il fallimento di Burani Designer Holding (Bdh), la società di diritto olandese a monte del gruppo della moda Mariella Burani Fashion Group, e stabilito la competenza territoriale a Milano.

Dichiarato il fallimento La decisione è stata presa dal collegio presieduto da Filippo Lamanna. Il giudice è Roberto Fontana. Con la dichiarazione di fallimento di Bdh il Tribunale di Milano si è ritenuto territorialmente competente e ha quindi accolto l’istanza presentata il mese scorso dai pm di Milano Mauro Clerici e Luigi Orsi che, in base anche all’inchiesta penale avviata da tempo, non solo avevano sostenuto lo stato di insolvenza di Bdh ma anche che la sede operativa della società era nel capoluogo lombardo. I legali della holding invece hanno ritenuto che la sede di Burani Designer Holding fosse a Cavriago, in provincia di Reggio Emilia e per questo avevano chiesto il trasferimento del procedimento. La decisione di oggi ha colto di sorpresa gli avvocati dei Burani che a questo punto si riservano di esaminare il provvedimento in vista di un’eventuale impugnazione. Secondo i pm Bdh ha debiti per circa 18 milioni di euro sia verso le banche sia verso Mariella Burani Fashion Group, ma le passività potenziali, secondo la Procura, potrebbero essere vicine ai 40 milioni.