Il 18 marzo sciopero generale dei trasporti

Si preannuncia un venerdì nero dei trasporti: a Roma e a Milano si rischia il caos

L'interno della stazione Ostiense vuota a causa dello sciopero

Si prospetta un venerdì nero per i trasporti quello che precede il weekend delle Palme. Per il 18 marzo stato indetto infatti uno sciopero generale dei trasporti di 24 ore che promette di paralizzare soprattutto le grandi città come Roma e Milano e di avere ripercussioni in tutta Italia.

A organizzare la manifestazione sono le sigle sindacali Cub Trasporti - Si Cobas con l'adesione di Sgb che scendono in piazza insieme ai movimenti per la Casa contro le condizioni del settore, contro la guerra e a favore dei diritti vitali: "Salario: rinnovo dei contratti con un aumento mensile di 500 euro", annunciano, "Reddito garantito di mille euro mese per disoccupati e pensionati; gratuità per cure, luce, gas, trasporto locale. Sanità: il diritto universale alla salute e alla cura. Pensioni: Età pensionabile a 65 anni, a 60 anni per lavori usuranti, e calcolo retributivo; aumento delle pensioni; contributi aziendali dei fondi privati alla previdenza pubblica. Uguaglianza per i migranti. Democrazia nei luoghi di lavoro: contro l’accordo truffa sulla rappresentanza, che assegna il potere di firmare accordi al 50+1degli iscritti o delle rsu/rsa e sanziona ogni azione di contrasto. In alternativa i lavoratori devono poter eleggere i democraticamente i propri rappresentanti aziendali, decidere sulle piattaforme e sugli accordi ecc".

A Milano, dove un corteo partirà alle 9,30 da Cairoli, metro, bus e tram rischiano lo stop tra le 8,45 e le 15 e tra le 18 al termine del servizio. I convogli Trenord scioperano dalle 21 del 17 marzo fino alle 21 del 18 marzo, con fasce di garanzia dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21.

Caos praticamente assicurato a Roma, dove i mezzi Atac e la metro si fermeranno dalle 8,30 alle 17 e dalle 20 in poi per lo sciopero Cub e tra le 8,30 e le 12,30 per la protesta indetta dal sindacato Orsa.

Allo sciopero, inoltre, partecipano anche dipendenti Anas, tassisti - che si fermano per protesta contro Uber - e i dipendenti di Trenitalia e Italo, con pesanti ripercussioni su tutta la linea ferroviaria.

Commenti

tiromancino

Mar, 15/03/2016 - 22:11

Alè,state a casa ,praticamente