Abbassano le tapparelle e aggrediscono la prof a fine lezione

Gli alunni di una classe dell'istituto professionale di Carbonia, al termine della lezione di scienze, hanno lanciato di tutto addosso all'insegnante e, poi, l'hanno aggredita

Hanno abbaassato le tapparelle e si sono scagliati contro l'insegnante. Protagonisti di questa aggressione sono gli alunni di una classe dell'istituto professionale di Carbonia, nel Suld Sardegna, che, al termine della lezione di scienze, hanno lanciato di tutto addosso all'insegnante.

Il fatto, si legge sul Messaggero è stato immediatamente denunciato ai carabinieri che, coordinati dalla Procura minorile di Cagliari, hanno avviato della accertamenti per identificare i responsabili dell'episodio che, in ogni caso, hanno tutti un'età compresa tra i 13 e i 14 anni. Così piccoli eppure già capaci di portare avanti un vero e proprio blitz in una Sardegna ancora choccata per l'accoltellamento di un 15enne da parte del proprio compagno di banco. Mercoledì scorso, infatti, all'istituto tecnico "Einaudi" di Senorbì uno studente di 15 anni è stato gravemente ferito di un anno più grande, dopo lo scoppio di una futile lite. Fuori dalla Sardegna va ricordato anche il caso di Vimercate dove un'insegnante è stata aggredita in maniera analoga a quella di Carbonia.

Commenti

Gianni11

Sab, 10/11/2018 - 17:44

Ecco i risultati delle politiche anti-sociali, anti-famiglie e anti-educazione della sinistra. Non c'e' niente che la sinistra tocca che non finisce a schifo.

Franco Ruggieri

Sab, 10/11/2018 - 18:05

Mi domando: anni fa in questi casi il preside avrebbe sospeso per un secolo questi farabutti. Adesso perché non lo fa? Non sarà che il famigerato '68, combattendo il cosiddetto autoritarismo, ha abolito ogni traccia di autorità? 'sti pischelletti, in virtù della loro tenera età, la faranno franca. Specie con questi magistrati che abbiamo ...

ilbelga

Sab, 10/11/2018 - 18:16

è normale che succedano queste cose, questi scolaretti rimarranno sempre impuniti. io proporrei subito l'espulsione da tutte le scuole del territorio e poi il pagamento di una bella multa a mamma e papà.

Ritratto di italiota

italiota

Sab, 10/11/2018 - 18:26

andrebbero presi a sberloni in faccia e cinghiate sul cuxxo, voglio poi vedere se loro o qualcun'altro "loro pari" lo rifà ancora

Silvio B Parodi

Sab, 10/11/2018 - 18:37

Gianni11 ma chi ha votato la sinistra???gli italiani????prprprprprprprprprprprprprprppernacchia supersonica, fanno bene gli studenti dai!! mettete in pratica gli insegnamenti dei centri sociali!!!!!e dei pidioti!!!!

sparviero51

Sab, 10/11/2018 - 19:02

CAPPITTO MI HAI , AJO !!!

nordcorea

Sab, 10/11/2018 - 20:06

SARDEGNA-CAMPANIA......matrimonio in vista???..... (ci sta pensando la storia.)

Tranvato

Sab, 10/11/2018 - 20:09

Espulsione da tutte le scuole d' Italia e Reddito di Cittadinanza a vita, cosi imparano a non chiudere mai più le tapparelle!

giosafat

Sab, 10/11/2018 - 20:51

Espulsione per tutti senza tentennamenti. Hanno l'età giusta per imparare la lezione...

steluc

Sab, 10/11/2018 - 21:03

Franco, lei non ha idea del non- potere che hanno i Ds, già presidi. Bisogna mettere in mezzo il consiglio scolastico, quello di istituto, ( dove i genitori han sempre diritto di parola e di voto ) , l’ufficio scolastico provinciale, e mettere in conto avvocati, ricorsi al tar e processi vari. I sinistrati l’hanno pensata giusta , tutte le autorità sono da minare, ovviamente tranne la loro.

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Sab, 10/11/2018 - 22:30

Tropap difesa della sinistra nei riguardi di giovinastri arroganti, aggressivi, bulli, che dicevano falsamente di combattere (ma facevano le gggi al contrario, come sempre. Questi sono i risultati. Che ce ne facciamo di giovani educati così male che sanno solo aggredire? Se non capiscono che esiste una punizione per queste cose gravi (mai voluta dalla sinistra falso-buonista) prima o poi succederà l'inferno.

scorpione2

Sab, 10/11/2018 - 22:47

no signori, altro che chiamare il telfono azzurro se alzi le mani sui figli, come genitore gli spaccherei le gambe e poi chiamo la croce rossa.

lavieenrose

Sab, 10/11/2018 - 23:13

steluc le do ragione ma aggiungo: pensavano di ottenere per sempre il potere distruggendo la scuola e hanno ottenuto la vincita del 5 lattonari e di salvy perchè se la scuoila fosse stata ancora in grado di produrre cultura e capacità di ragionare con la propria testa col cavolo che sti quà avrebbero preso il potere: manco un voto avrebberro preso.

Ritratto di stenos

stenos

Sab, 10/11/2018 - 23:46

Le politiche sinistre del pd cominciano a dare i primi frutti.....

GPTalamo

Dom, 11/11/2018 - 04:36

Migranti o italiani, poco cambia, c'e' anarchia dappertutto. E' la cultura del '68 e -50 anni dopo- del politically correct. Queste cose non sarebbero successe prima, non sempre progresso significa miglioramento. Ci vuole un ritorno ad uno stato forte e rispettato, con carcere duro ed esercito, quando necessario. Invece, lo stato italiano oggigiorno e' messo in discussione anche dai suoi rappresentanti, come lo stesso Mattarella. Salvini non basta, e' come un granello di sabbia buona in mezzo ad un mare di caos. Povera Italia.

Ritratto di scipione scalcagnato

scipione scalcagnato

Dom, 11/11/2018 - 07:12

Egregio Gianni 11, l'educazione a questi ragazzi la danno primariamente le famiglie. O si tratta di ragazzi tutti figli di sinistrati?

titina

Dom, 11/11/2018 - 08:50

Unica soluzione: far ripetere l'anno a tutti gli alunni di quella classe, indistintamente e far pagare i danni materiali e morali ai genitori.

titina

Dom, 11/11/2018 - 08:51

x scorpione2. Un genitore che la pensa come te non avrebbe un figlio così.

GPTalamo

Dom, 11/11/2018 - 16:11

@scipione scalcagnato: da genitore di 4 figli, ti posso assicurare che in questa societa' i genitori possono solo tentare di dare un'educazione, ma alla fine dopo molte ore al giorno di bombardamento di valori negativi da parte di scuola, e tv, e compagni, l'educazione del genitore trova ostacoli enormi. Se sei di parere diverso, vuol dire che probabilmente non hai figli grandi.

Ritratto di scipione scalcagnato

scipione scalcagnato

Lun, 12/11/2018 - 06:28

@GPTalamo. I fondamentali li dà la famiglia, attraverso la capacità, spesso perduta, di dialogare con i propri figli, ai quali servono punti di riferimento precisi, per poter navigare nel marasma dell'informazione e della conoscenza e di quello che il marcio del mondo propone loro. Francamente, mi vien difficile comprendere quale sia il ruolo negativo della scuola, a fronte degli aspetti deleteri di cui ci informa debitamente e periodicamente la cronaca, zeppa di episodi di bullismo nei confronti degli studenti e degli stessi professori. La scuola si occupa di contenuti formativi e di programmi. La famiglia gestisce (o dovrebbe gestire o per lo meno controllare) la vita extrascolastica dei propri figli, ed è da considerare la prima (non unica, di certo) responsabile di situazioni che, grazie al cielo, non sono così diffuse come sembrerebbe dal tono del tuo commento.