“Abbraccio rom”: la nuova truffa contro gli anziani

L’ennesimo escamotage messo a segno dai rom per derubare gli anziani: Fanno finta di conoscere il malcapitato, si avvicinano per abbracciarlo e, a quel punto, gli sfilano l’orologio dal polso

Dopo il famoso bacio di Giuda arriva l’abbraccio dei rom. Gesto universalmente riconosciuto come distensivo da cui, al giorno d’oggi, è meglio diffidare. Soprattutto in una metropoli abbandonata al caos come Roma. Si tratterebbe, infatti, dell’ennesimo escamotage messo a segno dai rom per derubare le loro vittime. In questo caso gli anziani.

A lanciare l’allarme è Fabrizio Santori, consigliere del Lazio in quota Fratelli d’Italia. “Da alcuni giorni – avvisa – stiamo ricevendo segnalazioni di una nuova truffa ad anziani in zona Monteverde e, in particolare, in viale dei Colli Portuensi ad opera di due donne presumibilmente di etnia rom”.

La “tecnica” usata per il raggiro, spiega l’esponente della Pisana, è la seguente: “Facendo finta di conoscere il malcapitato, le due si avvicinerebbero abbracciandolo”. E, a quel punto, “gli sfilerebbero l’orologio dal polso, scappando subito dopo”.

Un rapporto teso da sempre, quello tra rom e residenti del quartiere capitolino di Monteverde. Più volte denunciato su “Sei di Monteverde se”, gruppo Facebook finto, in passato, al centro delle polemiche per over ospitato al suo interno sfuriate non proprio politically correct degli utenti esasperati dalle “angherie” dei nomadi.

“Abbiamo già allertato le forze dell’ordine rispetto a questo nuovo trucco, chiedendo maggiori controlli in zona proprio per evitare il ripetersi di simili episodi”. Annuncia Santori che, in attesa di vederci chiaro, avverte: “Diffidare da chi si avvicina con fare stranamente affabile e cordiale, per evitare di cadere vittime di questi subdoli raggiri”.