Aborti senza consenso Arresti a Reggio Calabria

Quattro medici sono stati arrestati e posti ai domiciliari e altri 6 e un’ostetrica sono stati sospesi dalla professione in un’inchiesta della Procura di Reggio Calabria

Quattro medici sono stati arrestati e posti ai domiciliari e altri 6 e un’ostetrica sono stati sospesi dalla professione in un’inchiesta della Procura di Reggio Calabria. Secondo le indagini del Nucleo polizia tributaria del Comando provinciale della GdF, nei reparti di Ostetricia e Ginecologia, di Neonatologia e di Anestesia degli "Ospedali riuniti" di Reggio vi sarebbe stato un sistema di copertura illecito, messo in atto in occasione di errori commessi in interventi su singole gestanti o pazienti, per evitare di incorrere nelle responsabilità soprattutto giudiziarie.

I presunti episodi di malasanità al centro dell’ indagine della Guardia di finanza di Reggio Calabria che ha portato all’ arresto ed alla sospensione di medici dell’ ospedale riguardano la morte di due neonati e le lesioni irreversibili riportate da un altro bimbo, dichiarato invalido al 100 per cento. Inoltre, l’ inchiesta ha riguardato anche traumi e crisi epilettiche di una partoriente, il presunto procurato aborto di una donna non consenziente e le lacerazioni di parti intime e connotative di altre. Alcuni degli indagati non sono più in servizio al Presidio ospedaliero "Bianchi-Melacrino-Morelli" (gli "Ospedali Riuniti"). Gli arresti domiciliari e la sospensione dalla professione per 12 mesi sono stati disposti dal Gip su richiesta della Procura. Le accuse sono, a vario titolo, di falso ideologico e materiale, soppressione, distruzione e occultamento di atti veri e interruzione della gravidanza senza consenso della donna. Il presunto sistema di copertura degli errori, secondo l’accusa, sarebbe stato condiviso dall’intero apparato sanitario

Commenti

Duka

Gio, 21/04/2016 - 08:23

Per un verso o per l'altro la sanità è sempre in prima pagina. Un membro del governo ha definito l'istituzione un COVO DI DELINQUENTI eppure la notizia è sparita in meno di 12 ore. Si tratta di Miliardi rubati dalle tasche degli italiani e nessuno se ne preoccupa? La sig. Lorenzin che fa? DORME come di consueto?

java

Gio, 21/04/2016 - 09:06

40 anni fa ci hanno detto che ci voleva la legge sull'aborto per evitare questo tipo di cose... vedo che come al solito ci hanno mentito

Ritratto di Ubidoc

Ubidoc

Gio, 21/04/2016 - 11:13

Il livello di preparazione professionale del personale medico nel sud Italia lo si evince da articoli come questo. Nulla di strano che i malati che possono vengano al nord per farsi curare. D'altra parte che le università della bassa Italia siano un "diplomificio" per chi ha gli amici giusti non è un segreto.

Totonno58

Gio, 21/04/2016 - 13:08

Che bello schifo...e la legge sull'aborto non c'entra niente, caro java...

Ritratto di Rames

Rames

Gio, 21/04/2016 - 13:19

Comunque,sempre notizie umilianti provenire dalla Calabria.Provate a leggere o a guardare le news sui quotidiani e sulle emittenti locali.C'è veramente da piangere.Consiglio riunito in emergenza per scongiurare il fallimento della...Ancora colpi di fucile sulla serranda del negozio...Rapina andata male alle poste di Melicucco....Sequestrati 200 kg di cocaina al porto di Gioia Tauro...Il giardino comunale riverso in completo stato di abbandono,il sindaco si scusa con i cittadini...Continua il racket del pizzo ai commercianti della citta'....Rapinata della pensione signora di 80 anni...Disoccupazione giovanile ai massimi livelli...intimidazioni a scopo estorsivo alle aziende agricole della locride...Bruciati pulmann della ditta....Rischio fallimento societa' di gestione aereoporto dello stretto....E cosi via.

giovauriem

Gio, 21/04/2016 - 15:50

ubidoc , ma di che parli ? a milano un cittadino è stato risarcito con 3100 euro per che un medico, patano , gli aveva riscontrato un tumore che non aveva ,può anche essere che al sud le università siano scarse , mentre quelle del nord come sono ? il world university ranking mette in ordine le università mondiali e la prima d'italia è la normale di pisa al 67° posto , la bicocca di milano sta al 250° posto e quella di salerno al 260°

giovauriem

Gio, 21/04/2016 - 16:03

rames , ma solo per che il giornale , nasconde la cronaca nera del nord italia , tu credi di vivere in paradiso ? tutto quello che hai elencato succede anche dalle tue parti , informati .

flip

Gio, 21/04/2016 - 17:25

si controllano le lauree dei medici e dei professori? o si accetta quello che raccontano?

Ritratto di Ubidoc

Ubidoc

Gio, 21/04/2016 - 17:32

@giovauriem. Gli errori medici ci sono ovunque nel mondo. A Londra come a Roma o a New York. Nessun paese ne è immune. Ci sono in Italia regioni dove questi problemi sono molto superiori alla media e tutti sappiamo quali sono e perchè li hanno solo loro. .Le migrazioni di malati verso gli istituti del nord le conoscono tutti e dimostrano che questi tragici problemi non son frutto di fantasia.

Anonimo (non verificato)