Abusi su minori disabili: torinese arrestato in Francia

L'uomo avrebbe abusato di alcuni minori quando faceva l'autista di scuolabus. Fuggito in Francia, è stato identificato e arrestato

Si è presentato negli uffici della polizia municipale di Chambéry (Francia) per delle pratiche amministrative. Ma gli agenti lo hanno riconosciuto e arrestato. È finita così la fuga di Michele Cosentino, il 69enne cittadino italiano ricercato dall'Interpol per aver commesso abusi su minori disabili quando lavorava come autista di scuolabus.

Secondo le ricostruzioni, tra il 2018 e la fine del 2019 a Torino, l'uomo avrebbe abusato sessualmente di diversi minori extracomunitari con problemi psichici e psicologici. Nascondendosi dietro al ruolo di volontario accompagnatore, Cosentino era riuscito a guadagnarsi l'affetto e la fiducia sia delle giovani vittime che dei loro familiari. Simpatico e amante della musica, l'uomo aveva instaurato un rapporto di amicizia con i ragazzini con disabilità fisiche e psichiche. Ma qualcosa ha insospettito le forze dell'ordine di Torino che hanno deciso di fare chiarezza sulla situazione. Così, come spiega Repubblica, lo scorso ottobre sono state avviate le indagini. In poco tempo, gli investigatori hanno portato alla luce una realtà terribile: l'uomo, grazie al suo ruolo, era diventato un punto di riferimento per i ragazzini, un amico, una presenza costante. E in questo modo approfittava di loro, abusava dei giovani ragazzini sessualmente, forte del fatto che le sue vittime non sarebbero state in grado di denunciare niente.

Quando è scattato il decreto di fermo, Michele Cosentino è subito scappato dall'Italia rendendosi irreperibile. L'autista di scuolabus ha quindi trovato rifugio in Francia, nella regione dell'Isere. Così sono partite le ricerche dell'Interpol. Gli agenti italiani, dopo aver scoperto il nascondiglio del 69enne, hanno ottenuto un mandato di arresto europeo.

Poi il passo falso dell'uomo che si è tradito da solo. Rimasto nascosto fino a ieri, l'autista di scuolabus si è poi recato all'ufficio della polizia municipale di Chambery per alcune pratiche amministrative. Credeva di passare inosservato, sperava di non essere riconosciuto. Ma agente della polizia francese lo ha identificato. Così per Cosentino sono scattate le manette: l'uomo è stato subito bloccato e arrestato con l'accusa di violenza sessuale aggravata e continuata nei confronti di minori diversamente abili. Nei prossimi giorni, concluso il procedimento di estradizione, sarà consegnato alla giustizia italiana.