Abusi sulla figlia di sei anni della collega

Un 54enne a Salerno avrebbe violentato per anni la figlia dell'amica e collega. Chiesto il rito abbreviato. A luglio le decisioni del gup

Abusi sessuali su una bambina, l'accusa choc a un 54enne di Salerno: avrebbe violentato per cinque anni la figlioletta della collega, avrebbe iniziato a insidiarla quando lei aveva solo sei anni. E adesso ha chiesto il rito abbreviato davanti al giudice per l’udienza preliminare del tribunale di Salerno.

Al centro del procedimento c’è la posizione di un uomo di 54 anni, accusato di aver abusato sessualmente di una bambina che gli veniva affidata dalla mamma a cui lo legava un rapporto di amicizia, oltre che di lavoro. La donna, però, non sapeva completamente nulla di ciò che succedeva quando lei non c’era. La storia è venuta a galla perché la bambina ha dovuto far ricorso ai medici in quanto aveva cominciato a soffrire di infezioni che richiedevano l’aiuto di un ginecologo. E nel frattempo iniziato ad assumere comportamenti sempre più introversi e, addirittura, era giunta al punto di autoinfliggersi violenza.

Secondo quanto riporta Il Mattino, l’uomo è accusato di aver sottoposto la bimba a pratiche sessuali che lei, all’epoca dei fatti troppo piccola anche solo per poterli comprendere, taceva per paura della reazione di quello che era diventato il suo orco. Stando alle accuse, gli abusi si sarebbero verificati nel periodo che va dal 2007 fino al 2012.

Al 54enne è contestata la violenza sessuale con l’aggravante della giovane età della vittima. Intanto ha presentato richiesta per il rito abbreviato su cui si pronunceranno i giudici salernitani nel prossimo mese di luglio.