Accoltella l'amico dopo la lite, arrestato marocchino

I fatti a Eboli, in provincia di Salerno. L'aggressore era già agli arresti domiciliari, l'ospite è stato ferito a un occhio e al collo

Accoltella l’amico al culmine di un litigio esasperato dal consumo di alcol, finisce in manette un 43enne a Eboli, in provincia di Salerno.

L’episodio s’è consumato alle primissime luci dell’alba di ieri. Erano da poco passate le 4.45 quando, in un appartamento di via Riccardo Romano, alle spalle del centro cittadino del comune salernitano, s’è consumata l’aggressione.

L’uomo, 41 anni, di nazionalità marocchina, già noto alle forze dell’ordine e ristretto al regime degli arresti domiciliari, ha sferrato alcune coltellate a un connazionale che, nonostante fosse i divieti imposti della detenzione domiciliare a carico dell’amico, era comunque andato a fargli visita. La furia del padrone di casa s’è tradotta in alcune coltellate che hanno ferito l’ospite all’arcata oculare destra e al collo. Questo colpo è stato il più grave e avrebbe potuto costare la vita allo straniero se, con un movimento istintivo, non avesse evitato che l’arma gli colpisse e recidesse la vena giugulare.

L’accoltellatore è stato subito bloccato dai carabinieri della Radiomobile della compagnia dell’Arma presso la città di Eboli. Per lui si sono spalancate le porte della casa circondariale di Salerno Fuorni. Risponde dell’accusa di tentato omicidio. Nel frattempo si indaga sulle ragioni che hanno spinto il 41enne straniero ad aggredire il suo connazionale. L’ipotesi privilegiata è quella di una lite scoppiata per motivi banali che è finita fuori controllo a causa dell’alcol.