Affittopoli Roma, Tronca: "L'85% degli inquilini in centro non paga"

Il commissario straordinario di Roma: l’85% degli inquilini che vivono nelle case del Comune di Roma, nel centro storico della capitale, risulta moroso. Il mancato pagamento degli affitti determina mancati introiti nelle casse comunali per 4,5 milioni di euro"

Il commissario straordinario di Roma, Paolo Tronca, ha illustrato i primi dati sul problema Affittopoli nella Capitale. Negli ultimi quindici anni il tasso medio di morosità nelle abitazioni nel centro storico di proprietà del Campidoglio è pari all'85%, con mancati guadagni per 4,5 milioni di euro: 1,8 milioni per le abitazioni, 2,6 milioni per immobili a uso commerciale. Su tutto il patrimonio comunale (oltre 28mila unità abitative e commerciali) la morosità complessiva è pari a 357 milioni di euro. Numeri che potremmo definire imbarazzanti. Tenuto conto anche del fatto che solo la metà dei morosi ha risposto ai solleciti del 2015.

L'anno scorso, infatti, il Campidoglio ha chiesto ai suoi affittuari canoni per 50 milioni di euro, ma ne sono stati riscossi appena 25 milioni. Dal campione analizzato emergono peraltro anche redditi personali o volumi di affari d’impresa elevati: ad esempio un reddito superiore a 700mila euro per un canone pari a 220 euro, o superiore a un milione di euro per un canone pari a 380 euro.

E quasi sempre non si parla di catapecchie né di case dove vivono persone indigenti. C'è chi vive a Borgo Pio, a cento metri da San Pietro, pagando 10,29 euro al mese. E ci sono anche 7.066 fortunati che vivono in un alloggio del Comune sborsando appena 7 euro e 75 centesimi.

Il commissario Tronca è soddisfatto del proprio lavoro. "È stato attento, meticoloso e impegnativo. Quando ho assunto questa responsabilità ho avuto la percezione che in determinati settori non ci fosse, per dirla in modo elegante, una perfetta padronanza del rispetto delle regole". E, andando avanti nella conferenza stampa di presentazione dei dati, aggiunge altri dettagli interessanti: "Ho percepito che la situazione non fosse esattamente sotto controllo e ho creato perciò una segretaria tecnica composta da appartenenti allo Stato e al mondo accademico, con professionalità utili a capire comestavano le cose nei settori che ritenevo più sensibili, e uno di questi èquello del patrimonio". "Ho sentito l’esigenza - prosegue Tronca - di immaginare l’esistenza di un prototipo di gestione ordinata del patrimonio per mettere un po' di ordine e per capire, conoscere e poter regolare. Il patrimonio è una grande ricchezza del Comune di Roma".

Tronca fa sapere di avere tutti i dati relativi ai 574 immobili del centro storico in cui vivono inquilini morosi: "Disponiamo di tutti i dati relativi a ogni singola posizione. Certo non li possiamo rendere tutti pubblici, per un rispetto doveroso della privacy, però si sappia che io questi dati ce li ho".

Il commissario rivolge un appello anche alla prossima giunta che amministrerà la Capitale: "Oggi parliamo di un metodo di lavoro, di un’analisi metodologica che ha portato al monitoraggio di tutte le singole posizioni. Mi auguro che la prossima amministrazione possa seguitare a perseguire questo metodo, perché in questo modo sono convinto si possa avere una visione completa di tutte le posizioni".

Commenti

Finalmente

Lun, 21/03/2016 - 13:35

Per quale motivo non si possono rendere pubblici i nomi ? Se volete io pubblico il mio per associare gli insulti a questi ladri, almeno sanno da dove arrivano i vaffa, si perché quello che non pagano loro lo mettiamo noi, altro che evasori, questo è un furto nei confronti degli onesti... in Germania pubblicarono nomi e foto degli evasori trovati in Svizzera, non è diverso, cambiano solo gli importi. E adesso hanno rotto, sempre a proteggere i delinquenti ? Ma chi rispetta la legge non ha diritti ?

Ritratto di alfredido2

alfredido2

Lun, 21/03/2016 - 14:25

Quì non c'è Partito che tenga ! O sono incapaci o ladri destra o sinistra che sia . Anche questa volta ,davanti a tanto spreco di pubblici beni,non pagherà nessuno.Of course

cameo44

Lun, 21/03/2016 - 15:26

Premesso che Roma è sempre stata amministrata dalla sinistra tranne i cinque anni di Alemanno a chi si vuol far ricadere la colpa di tutti questi scandali che la riguardano dal degrado a mafia capitale ad affit topoli certamente il PD come suo solito si autoassolve e fa a scarica barile avendo l'arroganza di dire di schierare uomini onesti capaci e migliori peccato che i fatti come sempre smentiscono quanto asserito

grazia2202

Lun, 21/03/2016 - 15:32

primo: i nomi e parentele degli affittuari. secondo: rimborso dei soldi da parte dirigenti e dip. ufficio case. terzo prelievo forzoso sui furbetti. quarto: diamo le case a chi le paga altrimenti in albergo con i profughi siriani.

grazia2202

Lun, 21/03/2016 - 15:33

tronca blocca i soldi delel buonosuscite ai tutti i dipendenti dell'ufficio case. facce sogna.

linoalo1

Lun, 21/03/2016 - 15:57

Peccato solo che gli Annunci non risolvano le Situazioni!!!Altrimenti,con tutti gli annunci fatti dai Sinistrati,Renzi in testa,l'Italia sarebbe la Nazione più Florida del Mondo!!!!Afesso,tanto per cambiare,ci si mette anche Tronca!!!

carpa1

Lun, 21/03/2016 - 16:50

A quando la notizia che l'85% dei morosi (non si pretende tutto il 100%) è stato beccato ed ha pagato, oltre al dovuto, anche interessi e more come previsto? Non ce ene frega niente delle statistiche: questi sono come, anzi peggio, degli evasori delle tasse in quanto vi è la connivenza di chi dovrebbe controllare ed esigere quanto dovuto. Anzi, direi che a pagare dovrebbero essere anche proprio i controllori.

Ritratto di LANZI MAURIZIO BENITO

LANZI MAURIZIO ...

Lun, 21/03/2016 - 16:56

TRONCA VEDI DI TRONCARE QUESTO ANDAZZO.

Ritratto di Maximilien1791

Maximilien1791

Lun, 21/03/2016 - 17:00

Bravo Prefetto Tronca. La dimostrazione che i problemi non sono insolubili è solo questione di volerli affrontare con pragmatismo e senza guardare in faccia a nessuno.

Giorgio5819

Lun, 21/03/2016 - 23:10

Paghi chi ha "dimenticato" di controllare. Sanzione ai morosi e sanzione DOPPIA ai controllori distratti.