Affonda peschereccio, due morti

L'incidente nelle acque tra Civitanova e Porto Sant'Elpidio. A bordo c'erano sei persone, due risultano ancora disperse

Un peschereccio è affondato a circa due miglia al largo di Civitanova Marche, nel tratto fra la cittadina maceratese e Porto Sant’Elpidio. Ci sono due morti e due dispersi. Sul posto sono intervenute quattro motovedette della guardia costiera con il nucleo sub e un elicottero dei vigili del fuoco di Ancona.

Il capitano dello "Sparviero", l'imbarcazione utilizzata per la raccolta delle cozze da impianti di miticoltura, ha fatto in tempo a lanciare l'allarme. A bordo dell'imbarcazione c'erano sei marinai. Quattro sono stati soccorsi da un altro peschereccio che si trovava in zona ma due, in condizioni gravissime per ipotermia, sono deceduti dopo essere stati trasportati a terra e soccorsi dal 118. Altri due sono sopravvissuti mentre degli ultimi due pescatori si sono perse le tracce.

La dinamica dell'incidente è ancora poco chiara. Il mare era leggermente mosso. Tra le ipotesi dell’incidente lo spostamento dei bancali di carico, conseguenza di una grossa onda, come spiega il comandante Floriana Segreto, del comando generale della Guardia Costiera. Sicuramente non c’è stata una collisione in mare con un altro natante. Sono aperte due inchieste, una penale e una della Capitaneria di porto.

Il comandante era rimasto incastrato a bordo ma fortunatamente è riuscito a liberarsi ed è stato tratto in salvo insieme a un altro membro dell'equipaggio.

Uno dei marittimi imbarcati durante l'incidente era al telefono con un familiare, che ha potuto così assistere, in diretta, ai tragici momenti del naufragio. Sarebbe stato lui stesso a dare l'allarme e far scattare i primi soccorsi.

Tutti i nomi

Le due vittime dell'incidente sono Michele Fini, 25 anni, di San Giovanni Rotondo (Foggia), e Giorgio Toma Viorel, 19 anni, romeno. Romeni anche i due dispersi, Maroga Costeli, 35 anni, e Simion Vasile, 39. Sono invece salvi e illesi Leonardo Coccia, 23
anni e Aldo Leo, 37, residenti a Cagnano Varano (Foggia).

Il peschereccio

È un motopesca a due motori, lungo 16 metri per 16 tonnellate di stazza lorda, costruito nel 1997 e iscritto al Compartimento marittimo di Rodi Garganico, lo "Sparviero", il peschereccio affondato stamani. La nave raccoglie cozze per conto della
Euromitili, una cooperativa di Cagnano Varano (Foggia), e normalmente è di stanza nel porto civitanovese.

Commenti

moshe

Gio, 02/04/2015 - 13:08

"salvano" i clandestini in acque libiche e non riescono a salvare i nostri pescatori a due miglia al largo di Civitanova Marche .....

lexduralex

Gio, 02/04/2015 - 15:51

hai ragione troppo occupati a salvare clandestini, vergogna. La Capitaneria di Porto che dice?