Africa, zanzare geneticamente modificate per combattere la malaria

Nel caso di conseguenze impreviste non si potrà tornare indietro, ma per i ricercatori "dato il numero di morti causate dalla malaria, il rischio potrebbe valere la potenziale ricompensa"

Grazie al via libera del governo del Burkina Faso a un team di ricercatori, presto 10mila zanzare geneticamente modificate voleranno liberamente in Africa. Lo scopo è quello di sradicare le zanzare responsabili della trasmissione della malaria.

Secondo i Centers for Disease Control and Prevention (CDC) in Africa, nel 2016, 445mila persone sono morte di malaria. La maggior parte di loro erano bambini. I ricercatori sperano che l'eliminazione o almeno la riduzione del numero delle zanzare, vettori di trasmissione della malattia, potrebbe limitare il numero di casi di decessi.

Le zanzare "gene drive" però, verranno rilasciate in natura solo in un secondo momento. Il primo step dell'esperimento sarà il rilascio di esemplari maschi sterili e servirà da stress test per l'intero sistema. Il successo del progetto, infatti, non dipende solo dall'ingegneria genetica, ma anche dalla collaborazione degli abitanti che dovranno avere fiducia nel progetto, acconsentendo al rilascio degli esemplari modificati geneticamente.

Questo, in effetti è un esperimento assolutamente nuovo. Secondo quanto ripota Futurism, non sono mai stati rilasciati in natura animali geneticamente modificati e il motivo è anche chiaro: è molto rischioso. Nel caso di conseguenze impreviste non si potrà tornare indietro, ma per i ricercatori "dato il numero di morti causate dalla malaria, il rischio potrebbe valere la potenziale ricompensa".

Commenti

Vinz22

Ven, 07/09/2018 - 22:43

Articolo di notevole interesse e ben scritto sopratutto perchè evidenzia il probblema da un lato di cercare di ridurre il rischio malaria e dall'altro quello di introdurre esemplari in grado di alterare l'ecosistema locale.