È agghiacciante Leggerlo significa capire

Certo, bisogna superare il raccapriccio che il titolo evoca naturalmente con il richiamo implicito a una stagione di orrori inimmaginabili che hanno caratterizzato il secolo passato. Ma, una volta messa da parte la comprensibile e istintiva ripugnanza di fronte alle sue tesi aberranti, il Mein Kampf è un libro che deve essere letto. E, soprattutto, meditato proprio per esorcizzarne le tossine. Esso, infatti, non è soltanto un documento storico il che automaticamente ne legittimerebbe la conoscenza , ma è qualche cosa di più: è la teorizzazione di una filosofia politica perversa, di una «visione della vita» che, se non se ne colgono appieno gli esiti, ancora oggi può risultare pericolosa. Perché l'ideologia, qualunque ideologia e a maggior ragione una ideologia malvagia, come quella propria del nazionalsocialismo, che ha i connotati di una vera e propria «religione secolare» , ha una naturale forza espansiva che può essere bloccata soltanto conoscendola a fondo. Ignorarla o, peggio, impedirne o cercare di impedirne la conoscenza significa rafforzarla, creandole attorno un'aura di mistero e di fascino del proibito.

È necessario leggerlo, il Mein Kampf, proprio perché ci si può rendere conto che nelle sue pagine si trovavano già prefigurati, molto prima che il nazionalsocialismo prendesse il potere, tutti i passi che il regime hitleriano avrebbe fatto con una coerenza luciferina. Il dramma del genocidio ebraico, per esempio, era già preannunciato, in maniera più o meno esplicita, nella teorizzazione della superiorità della razza ariana e nella esaltazione di un antisemitismo biologico. Ed è, quanto meno, corretto riflettere sulle conseguenze della sottovalutazione che, probabilmente, venne fatta, a suo tempo, di queste tesi diaboliche magari nella presunzione che, con il «realismo politico» o la «ragion di stato», ovvero con i mezzi della diplomazia, le si potessero depotenziare o controllare.

Ma non basta. Bisogna leggere il Mein Kampf per capire come in quelle pagine sia delineata una teoria politica vera e propria nel senso pieno della parola, per quanto repulsiva e aberrante essa possa apparirci e, in realtà, sia. Rendersene conto è fondamentale perché soltanto questa consapevolezza ci può ricordare la pericolosità di quella Weltanschauung al di là del caso storico rappresentato dalla follia patologica o dalla eccezionale capacità di demagogo di Adolf Hitler. Soltanto conoscendola, questa Weltanschauung, è possibile combatterla.

Commenti
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malatesta

Dom, 12/06/2016 - 14:54

""RAI 3 __Venerdì 3 giugno La Grande Storia propone un racconto particolare sul nazismo: si parlerà dei Criminali nazisti alla sbarra, ovvero della lunga, difficile, ostacolata ricerca dei colpevoli delle più efferate stragi naziste in Italia. Ma racconterà anche il Nazismo quotidiano, la banalità del male attraverso esclusive immagini a colori e, infine, del più famigerato medico del nazismo: Joseph Mengele."" Allora anche questa trasmissione doveva essere censurata?L'ho seguita con grande interesse, e ho visto come i tedeschi di oggi hanno vergognosamente disatteso le sentenze di condanna della magistratura italiana nei confronti dei gerarchi tedeschi assassini.

Ritratto di malatesta

malatesta

Dom, 12/06/2016 - 15:01

Stamane volevo acquistare una copia del Giornale con il Libro Mein Kampf, ma con mio grande stupore l'edicolante mi ha risposto che lui queste pubblicazioni non le vende...la qual cosa mi ha veramente stupito e indignato...a maggior ragione cerchero' in tutte le maniere di procurarmelo...

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Cardanus

Dom, 12/06/2016 - 15:11

Non e' vero che leggerlo significa capire, dato che e' incomprensibile. Non dovevate pubblicare una vecchia edizione, tale e quale, va pubblicato solo in forma commentata. Certi avvenimenti, fatti e leggende debbono essere chiosati e interpretati. Ha fatto bene Israele e infuriarsi con voi.

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Jaspar44

Dom, 12/06/2016 - 15:19

Quello che sta accadendo in questi giorni, riguardo alla pubblicazione del Mein Kampf, denuncia l’ipocrisia di una certa sinistra italiana che dopo essersi dichiarata (in passato e per comodo) aperta a tutte le idee adesso rinnega se stessa per mettersi dalla parte di chi ha “ancora” paura di una storia passata, vissuta e superata. E’ proprio la loro “paura” che denuncia la debolezza della loro ideologia politicante. Si tratta di una becera strumentalizzazione ipocrita e sinistroide: sanno bene che basta andare in una qualsiasi libreria per comprare il libro in edizione integrale. Persino la libreria Feltrinelli (da tempo) è a disposizione tutti.

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stamicchia

Dom, 12/06/2016 - 15:31

Forse sarebbe meglio pubblicare i discorsi di Papa Francesco, che ieri ha detto che le chiese devono essere aperte per tutti (immigrati inclusi) o per nessuno. Questi sono i giganti della storia, non il piccolo baffetto psicopatico con disturbi della sfera relazionale perché affetto da ipospadia o il pelato di Piazza Venezia che da grande esperto di economia qual'era promosse prepotentemente iniziative in favore dell'agricoltura in un mondo in cui le altre potenze puntavano decisamente sullo sviluppo industriale e che da uomo coraggioso qual'era dichiarò guerra a una Francia già sconfitta, rimettendoci pure 6000 uomini contro i 400 dei Francesi e facendo ridere per questo tutta l'Europa.

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viktor-SS

Dom, 12/06/2016 - 15:33

@malatesta - Rai3? QUello che fa i documentari con voce truce, musiche da oltretomba e della serie "noi diciamo la verità"?

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jasper

Dom, 12/06/2016 - 15:41

Perchè un libro agghiacciante? Nulla è più agghiacciante della Bibbia e del Corano. Quelli si che sono due libri pericolosissimi che annebbiano menti e cervelli di alcuni miliardi di individui. Il Massimo delle fregnacce e idiozie le leggiamo poi nei vari Vangeli.

lorenzovan

Dom, 12/06/2016 - 16:09

toh...per una volta mi trovo d'accordo con Jasper

Amazigh

Dom, 12/06/2016 - 16:10

Io ho cominciato a leggerlo e non ci ho trovato nulla di agghiacciante. É un testo molto pedante (come la pittura del Führer) che traccia il il perché dei mali del suo periodo ed il perché della fine dell'Austria Ungheria della quale H. era suddito. Ho trovato molto valida ed attuale l'analisi dei problemi economici di un paese la cui economia é gestita da persone che non ci vivono (gli speculatori) siano essi di qualsiasi etnia.

giuseppe1951

Dom, 12/06/2016 - 16:54

Capire è necessario, apprendere esperienza è altrettanto necessaria, in Italia c'è un livello culturale paragonabile agli hooligans, si pensa solo ai gay, ai jadisti, a raccogliere scarti umani nei nostri mari, e alla storia vera accaduta quando ci pensiamo, ma veramente possiamo credere alle barzellette che il nostro governo ci racconta tutti i giorni, oppure alle parole della Boldrini, ma con tutto ciò dove andremo?

giuseppe1951

Dom, 12/06/2016 - 16:57

Se oggi la Germania ci tiene sotto scacco, è proprio grazie a ciò che è accaduto raccontato su questo libro che i nostri politici dovrebbero leggere, non schifarlo come stanno facendo.

giuseppe1951

Dom, 12/06/2016 - 16:59

Sig. Malatesta, questo edicolante meriterebbe avere la licenza revocata, ma siccome siamo in un regime dittatoriale rosso questo non avviene.

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Cardanus

Dom, 12/06/2016 - 18:15

"Un tomo che non son mai riuscito a leggere. Pieno di cliche'" Benito Mussolini

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kericjang

Dom, 12/06/2016 - 18:28

L'iniziativa di pubblicare "Mein Kampf" ha suscitato subito un coro di sdegnate proteste negli spalti dei benpensanti, dei cattocomunisti, dei boldriniani e degli ebrei di sinistra. Gli stessi che hanno accolto come religione di pace nel cocuzzaro multiculturale pure l'Islam e il suo libro aberrante per eccellenza. Quel Corano appunto che i raffinati soloni di prima tranquillamente tollerano, magari senza averlo neppure letto e meditato. Un testo dunque che come incitamento alla violenza e all'odio rende il Mein Kampf come un " Topolino " a confronto. A proposito, lo sapevate che Hitler era un grande estimatore dell'Islam? E che il Mein Kampf rimane un best seller nella maggior parte dei paesi Islamici?

alberto_his

Dom, 12/06/2016 - 18:37

Il lo volevo autografato dall'autore

Accademico

Dom, 12/06/2016 - 18:38

Sto leggendo su queste colonne da qualche giorno - e anche con una certa nausea - un assioma ricorrente di strategia all'amatriciana sui crimini nazi-fascisti, secondo cui: "perchè non si ripetano, occorre ripercorrere le modalità ideologiche con cui essi vennero perpetrati". Ma chi l'ha inventata questa fola? Ma chi ha detto che il Mein Kampf è un libro che "deve" essere letto? E' vero l'esatto contrario, proprio "perchè esso è la teorizzazione di una filosofia politica perversa, di una «visione della vita» i cui esiti disatrosi sono soltanto da dimenticare". Proprio perché "l'ideologia, qualunque ideologia e a maggior ragione una ideologia malvagia, come quella propria del nazionalsocialismo, che ha i connotati di una vera e propria «religione secolare» - a maggior ragione - essa va ignorata, sotterrata, sepolta e dimenticata. Una volta per tutte. Ma di che stiamo parlando?

belmoni

Dom, 12/06/2016 - 19:26

Quanta ipocrisia da parte delle solite zecche rosse! Dovrebbero vergognarsi loro per tutto quello che hanno causato al nostro paese, ridotto ormai a una discarica a cielo aperto.

alox

Dom, 12/06/2016 - 21:07

E' lo stesso libro che Putin obbliga la lettura ai rappresentanti governativi?

ziobeppe1951

Lun, 13/06/2016 - 00:48

Alox dom 12/6 ...21.07..... Ti stai confondendo col tuo mentore Erdokan