Aiuti ai terremotati: scatta la multa da 4mila euro

Col camion stava trasportando aiuti di ogni genere per chi è rimasto colpito dal sisma. Ma adesso dovrà pagare una sanzione da 4mila euro

Porta aiuti ai terremotati di Amatrice e viene multato. Sanzione da 4 mila euro. E Giuseppe adesso racconta tutto. Ha percorso col suo camion messo a disposzione da una ditta edile quel tratto di strada che congiunge direttamente Amatrice alla Salaria. Come racconta il Corriere, l'umo si è ritovato su un ponte il cui limite di portata è di 35 quintali. Il suo camion invece tra pellet, saponi e mangime per animali pesava 75 quintali. E così è scattata la multa. Poi incredulo si è sfogato: "Mi dispiace. Ma soprattutto per questa gente. Hanno bisogno di tante cose. Portavamo cibo per loro, cibo per gli animali, cose utili. Non era un auto-articolato era un semplice camion. Tornerò. Ma con la mia macchina". Ma la notizia della multa ha immediatamente fatto il giro dell'area terremotata e chi è rimasto colpito dal sisma non accetta una sanzione così severa per chi vuole dare aiuto. E così i terremotati hanno reagito mettendo in moto una raccolta fondi per pagare la multa: "E’ una vergogna", protesta Fabio, "daremo uno schiaffo morale a chi se ne sta infischiando dei disagi che stiamo subendo. Non abbiamo più niente. Ma ci stiamo tassando. Raccoglieremo i soldi. E gliela pagheremo noi".

Commenti
Ritratto di primulanonrossa

primulanonrossa

Sab, 18/02/2017 - 23:13

^°@°^ Le multe non si fanno, o se fatte accidentalmente, vengono tolte solo ed esclusivamente agli amici, amici degli amici ed amici degli amici degli amici. Un

Trinky

Sab, 18/02/2017 - 23:16

Qui qualcuno dovrebbe vergognarsi anche se Elkid direbbe che la legge è legge! Peccato però che per i sinistri questo non valga.......

MOSTARDELLIS

Sab, 18/02/2017 - 23:37

Senza parole. Il fatto si commenta da solo. Saebbe interessante conoscere i nomi di coloro che hanno fatto la multa e mettere i lor omanifesti sui muri di tutta Italia.

Ritratto di ottimoabbondante

ottimoabbondante

Sab, 18/02/2017 - 23:43

E beh, uno di spiccata intelligenza lo trovi sempre. Queste sono le conseguenze. Il troppo zelo stroppia e fa a cazzotti con il buon senso.

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Generazionemill€

Dom, 19/02/2017 - 01:41

non sono stupito!

Italianinelmondo

Dom, 19/02/2017 - 05:02

questa é l'Italia dei politici che governano e fanno leggi che incrementano con molti zeri i loro conti,,,,,, continuante a votare questa vergogna nazionale . "che Dio ci aiuti"

Ritratto di Nahum

Nahum

Dom, 19/02/2017 - 06:08

E se la merita proprio. Il camion pesava più del doppio della portata del ponte. Avrebbe potuto essere un disastro e forse ci sarebbero state altre vittime. Nessuno critica la buona volontà, ma la facilonerie e l'improvvisazione sono pericolose e vanno evitate..

Ritratto di tomari

tomari

Dom, 19/02/2017 - 07:37

Cose che succedono solo in Italia, sottomessa ad una burocrazia demenziale e inutile!

dare 54

Dom, 19/02/2017 - 08:08

Generosità encomiabile, ma modalità esecutiva esecrebile. Ci siamo già dimenticati del camion che a fine ottobre ha fatto sprofondare un cavalcavia uccidendo una persona e ferendone quattro che transitavano in auto sotto il cavalcavia in quel momento? Io suggerirei almeno di cambiare il titolo dell'articolo!

lento

Dom, 19/02/2017 - 09:00

L'ufficio delle entrate ,fra non molto chiederanno spiegazioni a tutti quelli che fanno donazioni via sms !!

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Dom, 19/02/2017 - 09:20

troppo zelo sulle leggi fa male a chi lo applica e a chi lo subisce. perchè non lo dite al PD? sono loro a pretendere lo zelo sulle leggi :-)

giosafat

Dom, 19/02/2017 - 09:25

@nahum....magari bastava fermarlo, impedirgli di attraversare il ponte, deviarlo su altro percorso. Aspettare la preda al varco, oltre il ponte, rende soltanto complici dell'eventuale disastro, come da lei paventato, che si fosse verificato. Queste piccole cose bastano per affossare qualunque credibilità di questo staterello.

Ritratto di Flex

Flex

Dom, 19/02/2017 - 09:30

Ricordatevi degli incapaci che governano il Paese, più o meno eletti....

Ritratto di mbferno

mbferno

Dom, 19/02/2017 - 09:34

E se il popolo italiano si rivoltasse sommergendo il responsabile della multa con 4000 insulti di ogni tipo? Sarebbero ancora un complimento. Viva l'ITAGLIA DEI SINISTRI.

Magicoilgiornale

Dom, 19/02/2017 - 09:47

Mi chiedo ma se il contenuto del camion era destinato ai profugli e clandestini? Il prefetto cosa avrebbe fatto?

Ritratto di elio2

elio2

Dom, 19/02/2017 - 09:48

Forse doveva chiedere a qualche finta onlus o cooperativa rossa che aveva l'escusiva nel trasporto aiuti, il permesso per portare aiuti. Siamo in un regime comunista dove tutto è fatto nell'esclusivo interesse degli amici e degli amici degli amici e quindi la libera iniziativa è vietata.

Ritratto di orione1950

orione1950

Dom, 19/02/2017 - 09:51

Questa storia ha dell'incredibile , pero', sono d'accordo con Nahum e in parte con giosofat. Il camion doveva essere gentilmente invitato a fare un altro percorso, se disponibile. La mia educazione scientifica mi impone di tener conto del rischio e scartare il passaggio su un ponte limitato nel carico. Il buon senso deve andare d'accordo con la generosità delle persone. La multa percio' era evitabile; bastava trovare una soluzione senza arrivare all'assurdità.

tonipier

Dom, 19/02/2017 - 09:54

" SIAMO SUCCUBI DI UNO STATO VERGOGNOSO"

cesrosan

Dom, 19/02/2017 - 10:02

Ma se lo fermavano prima non era meglio? e poi se il ponte non era transitabile con carico superiore 35 quintali, lui aveva un carico superiore al doppio....ed è passato, forse anche con 100 quintali non succedeva niente. Ma chi fa queste valutazioni?

ceppo

Dom, 19/02/2017 - 11:15

paese di malati cronici

roseg

Dom, 19/02/2017 - 11:21

Non moriremo di cancro ma di burocrazoa, Corruptissima re pubblica plurimae leges. Corruzione, malversazione, burocrazia, eccesso di normazione fanno del Paese una giungla inospitale ed impenetrabile che scoraggerebbe – come in effetti scoraggia – chiunque accarezzasse l’idea di investirvi capacità e risorse: i capitalisti stranieri se ne guardano bene; le grandi aziende italiane delocalizzano spostando la produzione all’estero, le piccole e medie imprese costrette a rimanere, boccheggiano asfittiche. E noi, cioe, i titolari del nostro governo che fanno: CANTANO bandiera rossa. EVVIVA L' Itaglia.

roseg

Dom, 19/02/2017 - 11:33

Non moriremo di cancro ma di burocrazoa, Corruptissima re pubblica plurimae leges. Corruzione, malversazione, burocrazia, eccesso di normazione fanno del Paese una giungla inospitale ed impenetrabile che scoraggerebbe – come in effetti scoraggia – chiunque accarezzasse l’idea di investirvi capacità e risorse: i capitalisti stranieri se ne guardano bene; le grandi aziende italiane delocalizzano spostando la produzione all’estero, le piccole e medie imprese costrette a rimanere, boccheggiano asfittiche. E noi, cioe, i titolari del nostro governo che fanno: CANTANO bandiera rossa. EVVIVA L' Itaglia bolscevica.

Ritratto di Nahum

Nahum

Dom, 19/02/2017 - 12:00

Prescindiamo dalla situazione specifica, gli autotrasportatori sono tenuti a rispettare i limiti che sono posti a tutela loro e della collettività SEMPRE. In caso di dubbio l'autista avrebbe potuto chiedere alle autorità invece dimafrebdimtestansua eminfisciarsene dei limiti. Certo che lo si poteva avvertire ma questo non cambia la responsabilità dell'autista. Visto che c'era una sola strada aperta che cosa sarebbe successo se il ponte si fosse danneggiato e i collegamenti ne fossero risultati interrotti con grave danno per le popolazioni colpite destinatarie degli aiuti in questione? La risposta è ovvia, o No?