Albanese segnala sequestro ex, ma è falso: denunciato, sarà espulso

Fatta irruzione nell'appartamento indicato dallo straniero, i carabinieri non hanno trovato nessuno. L'uomo, con precedenti per maltrattamenti nei confronti dell'ex compagna, è risultato essere anche irregolare nel nostro Paese e sarà rimpatriato

Sarà presto espulso dall'Italia un violento cittadino albanese accusato di avere ripetutamente commesso vessazioni e maltrattamenti nei confronti dell'ex compagna.

L'ultimo episodio di violenza lo scorso lunedì pomeriggio, quando l'uomo ha preso a calci la sua vittima al termine di un'accesa discussione, arrivando anche a derubarla di 500 euro.

Probabilmente intenzionato a coprire la terribile azione da lui commessa, lo straniero ha successivamente contattato le forze dell'ordine, a cui ha riferito una storia ben diversa. Martedì mattina, al telefono con i carabinieri della compagnia di Perugia, l'uomo ha infatti raccontato di avere visto dall'esterno la propria ex legata ed imbavagliata in casa, come se qualcuno l'avesse aggredita. Con lei, anche loro figlio.

Una simile informazione ha provocato l'immediato intervento dei soccorsi. I mitari hanno raggiunto in forze l'appartamento di via Fonti Coperte, seguiti dai sanitari del 118 e dai vigili del fuoco. Tanta la paura in strada fra i passanti, che hanno visto la zona transennata ed assistito loro malgrado a tutte le fasi che precedono un blitz delle forze dell'ordine.

I militari hanno quindi fatto irruzione all'interno dell'appartamento, dove tuttavia non hanno trovato nessuno.

A questo punto sono scattate le ricerche dell'albanese dal quale era partita la segnalazione. Lo straniero è stato rintracciato e subito condotto in caserma, dove gli sono state ovviamente chieste delle spiegazioni. Dai controlli effettutati dagli inquirenti è emerso che l'uomo aveva alle spalle diversi precedenti per violenze commesse nei confronti della donna, la quale aveva addirittura cominciato a temere per la propria vita.

Quest'ultima, ascoltata dai carabinieri, ha inoltre denunciato anche l'aggressione avvenuta il giorno prima.

Accusato di rapina, maltrattamenti in famiglia e percosse, nonché di procurato allarme, l'albanese ha ricevuto una denuncia a piede libero. Non solo. Dalle procedure di identificazione è inoltre emerso che si tratta di un 30enne clandestino, e per tale ragione è stato trasferito al Cpr di Bari, da cui sarà rimpatriato.