"Allahu akbar". E scoppia il panico. Lo scherzo di tre immigrati sul bus

"Allahu akbar". Finti jihadisti seminano il panico sull'autobus. Ma era "solo" uno scherzo. Tre immigrati denunciati

“Allah akbar (Allah è grande, ndr), terrorista, bomba”. La frase che ha allarmato gli altri passeggeri sull'autobus della Amtab (la società di trasporti di Bari).

Questa volta, però, per fortuna, era uno scherzo. Tre immigrati, due provenienti dal Mali e uno dalla Nigeria si sono presi beffa di chi, forse, li guardava con timore alla luce dei recenti attacchi terroristici.

L'autista del pullman, con un gesto da eroe ha fatto subito scendere tutti dal mezzo pubblico contemporaneamente all'arrivo delle volanti che sono subito intervenute e portato i tre in Questura.

I tre uomini di quarant'anni sono stati così denunciati con l'accusa di “procurato allarme e interruzione di pubblico servizio” come si legge sulla Gazzetta del Mezzogiorno che riporta la notizia.

Burla o no, questo deve far riflettere. Gli attacchi terroristici e la minaccia sempre continua di nuovi attentati crea il panico. La paura di prendere i mezzi di trasporto, piuttosto che andare ad un concerto o a teatro. La paura nell'altro.

Commenti
Ritratto di hernando45

hernando45

Mar, 24/01/2017 - 23:26

Se invece di rimetterli in circolazione domani mattina si caricassero su un volo di linea per il loro paese, forse certe SPIRITOSAGGINI non si ripeterebbero sarebbero PIU. E invece siamo SOLO agli inizi!!!! AMEN.

Ritratto di Maximilien1791

Maximilien1791

Mer, 25/01/2017 - 00:10

Ma come non c'è Gad Lerner a spiegarci quanto sono geniali come Bello Figo i tre che volevano solo ridere ?

Ettore41

Mer, 25/01/2017 - 00:19

Si pero' finiamoao di definire eroi chi fa solo il proprio dovere. L'eroismo e' tutt'altro

Ritratto di bonoitalianoma

bonoitalianoma

Mer, 25/01/2017 - 01:10

E te credo che l'autista ha fermato il tram e rivolto ai passeggeri dice: gente fermiamoci per un caffè al bar offerto dai nostri ospiti.

routier

Mer, 25/01/2017 - 07:18

Il reato di "procurato allarme" è previsto e sanzionato dal Codice Penale. Ma senza scomodare la magistratura sarebbe stato sufficiente rimandare a casa i "burloni" con alcuni lividi ed ammaccature per convincere loro ed eventuali emuli a desistere dal reiterare il reato. In Italia preferiamo una "denuncia" che lascia il tempo che trova.

rossini

Mer, 25/01/2017 - 08:24

E va bene, è stato solo uno scherzo, una bagatella, un dettaglio. Ma, si suol dire che, a volte il diavolo si annida nei dettagli. Se la gente si è spaventata così tanto, vuol dire che fra di essa serpeggia una nota di terrore che preme per venir fuori. Ma perché mai ci siamo messi in questa situazione? Perché ci siamo riempiti di gente che divora le nostre risorse e, piuttosto che essercene grata, ci odia? Perché ci siamo ridotti ad attendere un attentatone da un momento all'altro?

apostrofo

Mer, 25/01/2017 - 09:02

In tema di immigrazione clandestina ormai non si capisce più se quando personaggi del nostro governo parlano della necessità di integrazione intendono che dobbiamo favorire l'integrazione di costoro a noi oppure se noi ci dobbiamo integrare a loro,dati i numerosi casi di aperta acquiescenza e prostrazione davanti alle loro pratiche e costumi,limitando i nostri.

istituto

Mer, 25/01/2017 - 09:16

Espulsione immediata per i tre soggetti , no VERO ?

Pasquace

Mer, 25/01/2017 - 09:26

"La paura di prendere i mezzi di trasporto, piuttosto che andare ad un concerto o a teatro. La paura nell'altro." Vi assicuro che mi fa piu' paura vedere la lingua italiana massacrata in questo modo. Cara Emanuela Carucci... ma quanti anni hai?

chebarba

Mer, 25/01/2017 - 10:58

se qualcuno poi reagiva .... il procurato allarme è reato, come non si può gridare al fuoco al fuoco, non si può neanche fingere un attacco islamico