Allarme sulle spiagge italiane: non toccate questi tentacoli letali

I tentacoli della "Caravella portoghese" possono raggiungere tra i 10 e 50 metri e sono estremamente velenosi. L'espero: "Può causare anche l'arresto cardiaco"

L'innalzamento delle temperature dei mari potrebbe portare sulle coste italiane un mollusco letale. La Physalia physalis, meglio conosciuta con il nome di "Caravella portoghese" o "Medusa assassina", potrebbe arriva anche nel Mediterraneo e già la prossima estate essere portata sulle nostre spiagge. I medici, però, ci mettono in guardia perché il veleno di questo animale mantiene i suoi devastanti effetti anche fuori dall'acqua. "Può provocare nei casi 'fortunati' un intenso bruciore - spiega l'esperto - ma nei casi peggiori e in soggetti a rischio può causare anche l'arresto cardiaco".

La "Caravella portoghese" è composta da quattro generi di individui diversi che si integrano tra loro formando un corpo unico. "I tentacoli, che possono raggiungere tra i 10 e 50 metri, vengono usati per catturare pesci, plancton e crostacei - spiega ancora l'esperto - e sono estremamente velenosi". Negli ultimi anni ha iniziato a affacciarsi sulle spiagge della Spagna, della Corsica e di Malta. Ora, secondo i biologi marini, potrebbe spingersi fino all'Italia. Quindi non deve stupire i turisti che la prossima estate si troveranno una "Caravella portoghese" in vacanza. "Spesso - spiega l'esperto - le correnti possono portarli a riva e farli finire sul bagnasciuga". L'importante è non finire sui suoi tentacoli velenosi.

Commenti

Giorgio Rubiu

Ven, 26/02/2016 - 16:07

Ho conosciuto questo mollusco in Australia.Il nome che gli veniva dato localmente era "Blue bottle" (letteralmente "Bottiglia Blu"). Non so niente di arresto cardiaco ma, mentre stavo pescando dalla barca nella Botany Bay, ho notato questo lunghissimo filamento e mi sono chiesto cosa fosse. L'ho raccolto, incautamente, con una mano ed il contatto si è esteso all'avambraccio. Urticante al massimo grado anche quando lo si trova morto sulle spiagge. L'ammoniaca o in mancanza di ammoniaca, l'aceto aiutano a togliere l'effetto urticante; ma ci vuole un sacco di tempo ed il rischio di shock anafilattico è grandissimo.

Raoul Pontalti

Ven, 26/02/2016 - 17:30

Precisiamo che questo animale, essendo un sifonoforo, non è un mollusco ma un celenterato. E' comunque pericoloso e talvolta letale a casa delle proprietà neuromiotossiche e cardiotossiche della fisalitossina dei suoi tentacoli. Per Giorgio Rubiu: l'ammoniaca è inefficace per la tossinadi questo animale e l'aceto ancora meno, basta invece il lavaggio con acqua di mare (e poi naturalmente l'intervento di un medico se i sintomi sono imponenti).