Altra tegola per Ingroia: la società che amministra è piena di debiti

L'ex pm alle prese con la spinosa questione della Sicilia e-Servizi, società che fornisce servizi informatici alla Regione: ha decine milioni di euro di debiti

Non c'è davvero pace per Antonio Ingroia. A poco più di un anno e mezzo dalla disastrosa esperienza alle elezioni politiche con Rivoluzione Civile e dal (non troppo gradito) trasferimento ad Aosta, ecco un'altra tegola per l'ex magistrato siciliano.

La Sicilia e-servizi, società che è stato chiamato ad amministrare dal presidente di Regione Rosario Crocetta nel luglio scorso, potrebbe chiudere a breve. La causa: i troppi debiti.

Il futuro della società che fornisce servizi informatici per la Regione è messo a rischio dalla richiesta di pagamento di 88 milioni di euro di crediti non pagati da parte dell'ex socio privato, la Sicilia e-Servizi Venture, controllata dalla Engineering Spa.

Come racconta L'Espresso, all'inizio di agosto il Tribunale di Palermo aveva rigettato una richiesta di sequestro delle somme in questione - che Ingroia aveva definita "temeraria e infondata" - presentata dalla stessa Sicilia e-Servizi Venture.

Tuttavia l'ex pm ammette anche che essere costretti a pagare una somma così ingente "potrebbe far saltare tutto, col fine ultimo di aprire di nuovo il mercato agli operatori privati che finora hanno scorrazzato, proprio adesso che la Regione ha finalmente riconosciuto il valore strategico della società d’informatica pubblica".

Anche perché sulla sorte della società amministrata da Ingroia pende un'altra spada di Damocle: si tratta del credito di 75 milioni di euro stabilito un accordo firmato dall'allora governatore regionale Raffaele Lombardo per Regione Sicilia con il socio privato. E come scrive L'Espresso, la priorità di Ingroia è proprio quella di "andare a verificare quell'accordo, controllando se ogni cifra pretesa è regolare".

Commenti
Ritratto di marco piccardi

marco piccardi

Mar, 02/09/2014 - 11:36

l'importante e' che non sia piu' magistrato.

Ritratto di Azo

Azo

Mar, 02/09/2014 - 16:49

Ora capisco il perchè, che a questi SICILIANI, piace lavorare sotto lo stato??? Nel settore libero, i conti devono combaciare,sotto lo stato, paga PANTALONE ???

lento

Mar, 02/09/2014 - 17:07

Eh ma il sign. di pietro e' stato piu' furbo. Credeva di arricchirsi pure lui stando in politica ma gli e' andata male.

Ritratto di tomari

tomari

Mar, 02/09/2014 - 17:58

Ingroia è un magistrato? Ma va!

angelomaria

Sab, 22/11/2014 - 14:24

DOVE MALAPOTITICA A MALAGIUSTIZIA SCONTRANO CON LE MALGESTIONI CHE LE PUNIZIONI SIANO ESEMPLARI PER LA CREDICILITA DELCSM???

angelomaria

Sab, 22/11/2014 - 14:26

SBAGLIO MIO CHIEDO SCUSA M'E' SCAPPATO IL DITO

angelomaria

Sab, 31/01/2015 - 10:26

LUI E IL CROCETTA LA FOTO DELLE VERGOGNE E ABUSI ITALICI!!!!

angelomaria

Sab, 31/01/2015 - 10:30

LE REGIONI DA ABOLIRE SONO QUELLE HA STATUTO SPECIALE CREANO DEBITI MILLIONARI SFRUTTANO I PRESTITI EU SENZA USARLI MA SEMPLICEMENTE FACENDOLI SPARIRE INSOMMA UN BUUCO NERO NELL'ECONOMIA NOSTRANA!!!!HA COME VORREI VEDEREIL DUO CROCETTA E INGROIA DIETRO LE SBARRE DOPOTUTTO E'LO STESSO SE NON PEGGIORE REATO DEL CARO SILVIO!!!