Un altro caso di formiche al San Giovanni Bosco di Napoli

Il ministro Grillo si è detta sbalordita. Presto sarà a Napoli per controllare personalmente la situazione

Un altro caso di formiche su un paziente ricoverato nel reparto rianimazione dell’ospedale San Giovanni Bosco di Napoli. Sono stati i parenti del 78enne ricoverato a chiamare prontamente il 112. Sul posto sono giunti i carabinieri della compagnia Stella e del Nas di Napoli. La formica era sul volto dell’uomo. Solo a novembre vi era stato nello stesso ospedale il caso della 70enne originaria dello Sri Lanka cosparsa interamente di formiche. Morta poi il 29 dicembre in seguito a complicanze riguardanti la sua salute. Lo scorso dicembre il reparto era stato chiuso per permettere un sopralluogo e una disinfestazione. Il Ministro della Salute Giulia Grillo ha affermato che “Di fronte a simili episodi è evidente quanto sia urgente la nomina di un commissario ad acta per la sanità, che prenda il posto dell’attuale presidente e commissario per la Sanità De Luca: i cittadini meritano risposte”. E ha poi aggiunto in un post su Facebook “La persistenza del problema mi lascia sbalordita e senza parole. Chi sta sbagliando pagherà”.

Il ministro ha assicurato che presto sarà a Napoli per controllare personalmente la situazione. Ha concluso ribadendo che “un caso potrebbe essere una disattenzione, ma ora che sono tre, penso che il management debba fornire risposte chiare”.

Mario Forlenza, direttore generale dell’Asl Napoli 1, ha così commentato il nuovo caso di formiche nell’ospedale napoletano “La notizia di un nuovo caso di formiche all’ospedale San Giovanni Bosco, mentre è in corso un’indagine della Procura, sull’accertamento degli episodi precedenti, necessita di una riflessione. Appare infatti inverosimile e sospetto che si riveli ripetutamente questo problema nonostante le disinfestazioni”.

Commenti

Giorgio5819

Ven, 04/01/2019 - 13:18

A casa il sindachello pro-migranti e commissariamento per una città che sta semplicemente confermando la sua indole millenaria.