Alunno dislessico bocciato: a processo ex preside, professore e segretaria

La famiglia del ragazzo di prima media che ha perso l'anno ha chiesto un risarcimento di 20 mila euro

Un alunno di prima media con problemi di dislessia è stato bocciato. E ora l'ex dirigente della Istituto Ippolito Nievo di San Donà di Piave, in provincia di Venezia, un professore e una segretaria della stessa scuola finiranno a processo.

Secondo quanto riporta Il Gazzettino, i tre rinviati a giudizio sono accusati di falso in atto pubblico per un timbro sul piano didattico personalizzato di quell'alunno, che sarebbe stato posto in un momento successivo. Si tratta di una vicenda complessa che si dovrà chiarire in dibattimento.

Il processo

Ieri il giudice per le indagini preliminari Alberto Scaramuzza, su richiesta del pubblico ministero Massimo Michelozzi, ha rinviato a giudizio Morena Causin, già dirigente dell'istituto e difesa dall'avvocato Giovanni Seno, il docente coordinatore della classe Roberto Boccato, difeso dall'avvocato Valentina Boato, e la dipendente della segreteria Maria Luisa Lucadello, assistita dagli avvocati Pietro e Renato Speranzoni. Il processo inizierà il prossimo 6 luglio, davanti al giudice Daniela Defazio. I genitori del ragazzo, assistiti dagli avvocati Angelo Lorenzon e Nicoletta Masiero, si sono costituiti parte civile e chiedono un risarcimento di 20 mila euro.

Commenti

Tergestinus.

Mar, 14/03/2017 - 12:08

La cosiddetta "dislessia" è una malattia inventata. La vera malattia è quella della scuola elementare o, come si dice oggi "primaria" (perché naturalmente bisogna scimmiottare padrona Inghilterra con la sua "primary school"), che non è più in grado di insegnare a leggere.

Una-mattina-mi-...

Mar, 14/03/2017 - 12:10

MA A SCUOLA COME ANDAVA?

titina

Mar, 14/03/2017 - 12:13

Se non meritava di andare in seconda media, penso che sia positivo far ripetere l'anno.Esattamente come gli altri studenti, altrimenti è discriminazione

Martinico

Mar, 14/03/2017 - 13:39

Mi dispiace per il ragazzo ma ancora di più per i docenti. Brutti segnali.

Fjr

Mar, 14/03/2017 - 14:17

Sempre notizie per sentito dire riportate da altri quotidiani regionali ma uno straccio di articolo costruito andando alla fonte nooo?poi dicono che i media cazzeggiano .......

Paco Formoso

Mar, 14/03/2017 - 14:55

Ma prima di scrivere informatevi che cosa e' la dislessia e la discalculia..... Non e' una malattia, ma porta disagi non indifferenti agli alunni che ne soffrono. Queste due patalogie portano giu' l'autostima di un ragazzo. Magari scrivono le lettere al contrario o non riconoscono lo spazio tempo, ma sicuramente evolvono rispetto ad altri in altre discipline. Per esempio mio figlio che e' discalculico e dislessico ha l'orecchio assoluto e suona il pianoforte senza spartito, basta ascoltare una musica e riesce a suonarla in pochi minuti. In matematica e' un disastro, e vi garnatisco che studia il doppio degli altri ragazzi per comprenderla. Ma se non e' percepito dagli insegnanti questa difficolta', crea forti insucherezze ai ragazzi.

Ritratto di dr.Strange

dr.Strange

Mar, 14/03/2017 - 15:05

se l'hanno bocciato vuol dire che proprio non se ne poteva fare a meno. oggi a scuola c'è un boom di dislessici, per il 95% falsi, certificati da dottori compiacenti. i genitori pensino a far studiare i figli

Gianca59

Mar, 14/03/2017 - 15:24

@titina: a parte che bisognerebbe prima di dire così cosa è previsto da leggi/ordinamento scolastico, ma la mia esperienza è vedere alunni che a detta degli insegnanti non meritano la promozione e che invece vengono mandati avanti nuocendo a tutto il resto della classe ....