Amalfi, arrestati due ragazzi per estorsione ai danni di una 15enne

I carabinieri hanno arrestato in flagranza di reato due giovani con l’accusa di estorsione ai danni di una 15enne. La vittima subiva da tempo minacce

Nel pomeriggio di ieri, i carabinieri di Amalfi hanno arrestato due ragazzi napoletani, un 18enne originario di Pimonte ed un 17enne originario di Torre del Greco, entrambi già noti alle forze dell’ordine, in flagranza del reato di estorsione.

I due giovani, infatti, sono stati fermati in piazza Duchi Piccolomini ad Amalfi subito dopo aver ritirato dalle mani di una ragazzina di soli 15 anni la somma contante di oltre 15mila euro che lei stessa aveva sottratto dai risparmi della propria famiglia.

Dalle indagini portate avanti dai carabinieri è emerso che la minore già in altre occasioni aveva ceduto del denaro ai due coetanei. Questo suo comportamento, però, non era volontario ma fortemente influenzato dalle minacce esplicite ed implicite fatte dai due balordi nei suoi confronti.

In alcuni casi, è stato accertato che la vittima era stata indotta a consegnare soldi per aiutare i giovani a risolvere dei “problemi economici” con pericolosi pregiudicati. Nell’animo della sprovveduta ragazzina, il tutto era accentuato dalla grande paura che ci potessero essere gravi conseguenze su uno dei due che lei considerava essere il suo fidanzato.

Ieri pomeriggio, i carabinieri hanno avuto notizia dell’ennesimo appuntamento per la consegna del denaro e si sono appostati nel luogo indicato dove era in programma l’incontro. I militari, dopo aver assistito allo scambio, sono prontamente intervenuti bloccando i due amici e recuperando i soldi che, nel frattempo, erano stati nascosti sotto la felpa.

Condotti in caserma, i giovani sono stati dichiarati in arresto per estorsione e tradotti in carcere in attesa dell’udienza di convalida del fermo; il maggiorenne si trova in quello di Salerno- Fuorni mentre il minorenne nel Centro di Prima accoglienza.

Al momento, sono in corso ulteriori accertamenti da parte dei carabinieri di Amalfi per chiarire i contorni della vicenda e cercare, eventualmente, anche altri responsabili implicati nella storia.

Commenti

buri

Mar, 09/10/2018 - 22:05

chiudeteli in galera e buttate via la chiave non meritano altro