Ancona, folle inseguimento in auto: arrestato marocchino con cocaina

Nella sua fuga il marocchino ha quasi investito un carabiniere, salvatosi per pura fortuna. Una volta fermato, il nordafricano è stato trovato in possesso di cocaina e di alcuni strumenti da scasso

Momenti di tensione nella mattinata di ieri ad Ancona, dove si è verificato un lungo e rocambolesco inseguimento in auto, conclusosi nei pressi di un centro commerciale quando il fuggitivo è stato finalmente fermato dalle forze dell’ordine.

Stando alle notizie riportate dai quotidiani locali, tutto è cominciato all’altezza di via Caduti del lavoro, dove i carabinieri della stazione di Brecce Bianche avevano istituito un posto di blocco per effettuare dei controlli nei confronti degli automobilisti. I militari hanno da subito notato una Fiat Punto azzurra che sfrecciava sulla strada ben oltre il limite di velocità consentito e, per tale ragione, hanno intimato l’alt al conducente.

Quest’ultimo, invece di rispettare l’ordine appena ricevuto, ha premuto sull’acceleratore e superato la postazione di controllo, rischiando così di investire uno dei carabinieri, che si è salvato per pura fortuna gettandosi di lato.

A questo punto è scattato l’inseguimento lungo via Caduti del lavoro, che si è concluso una volta di fronte al centro Obi di via Giulio Pastore Sassari.

Qui il trasgressore è stato finalmente fermato ed arrestato per resistenza a pubblico ufficiale.

Si tratta di un 41enne di nazionalità marocchina, trovato in possesso, tra l’altro, di mezzo grammo di cocaina e diversi arnesi da scasso, celati all’interno del veicolo su cui viaggiava.

Commenti

seccatissimo

Mer, 13/02/2019 - 20:24

""rischiando così di investire uno dei carabinieri, che si è salvato per pura fortuna gettandosi di lato"". Sempre la stessa scena ! Penso che sarebbe opportuno e utile a tutti gli agenti delle forze dell'ordine incaricati di fare dei posti di blocco, che vengano istruiti meglio nel modo come si istituisce e si attua un posto di blocco a regola d'arte senza rischiare di lasciarci la pelle.