Andrea, il ragazzo senza braccia e gambe che vuol tornare a correre

Il 24enne Andrea Morana era un ragazzo come tanti altri, prima che una meningite fulminante lo costringesse all'amputazione di tutti gli arti. Ma Andrea non demorde e lancia una sottoscrizione online per acquistare le protesi con cui tornare a vivere

Andrea Morana ha 24 anni, è un ragazzo solare e come tanti suoi coetanei ama la vita e lo sport. La sua esistenza scorre senza problemi finché un giorno, all'improvviso, viene colpito da una meningite fulminante. I medici lo lasciano senza fiato: per salvargli la vita, è necessario amputare tutti gli arti. Da un giorno all'altro, Andrea si ritrova costretto a letto. Ma non intende mollare.

Ispirandosi alla storia di Bebe Vio, la campionessa paralimpica di scherma che ha trasformato l'handicap in opportunità, non si è vergognato della sua condizione. E per sentirsi ancora più vivo, ha cominciato a pubblicare su Instagram le sue fotografie, mostrando le braccia e le gambe fasciate dopo l'amputazione, le cicatrici sparse ovunque e soprattutto un sorriso grande così.

Ma dalle parole, o meglio dalle fotografie, Andrea intende passare ai fatti. Dopo essere stato sommerso dall'ondata di solidarietà del popolo di Instagram - oltre 44 mila followers - vuole iniziare al più presto la riabilitazione protesica: in poche parole, acquistare le protesi con cui tornare a camminare. Ma costano un sacco di soldi. Ecco perché Andrea vuole trasformare i click dei suoi amici virtuali in microdonazioni, che sommate tra di loro gli permetterebbero di acquistarle. Per tornare nuovamente a vivere.

"Il vostro aiuto è importantissimo e ogni piccolo gesto conta. Insieme ce la faremo. Aiutatemi a diffondere", scrive Davide. Che con l'aiuto dei suoi familiari, in modo particolare la madre che ha ringraziato pubblicamente per averlo aiutato ad "uscire sempre vincitori dalle molte esperienze forti fatte in questi mesi", ha aperto un sito internet - www.davidemorana.com - con il quale è possibile fare una piccola donazione per aiutarlo ad acquistare le protesi. Strumenti fondamentali per tornare a "camminare, correre, afferrare oggetti, mangiare da solo... e diventare un ragazzo bionico", come scritto da lui stesso con il sorriso.

Lo stesso sorriso che a volte gli scompare dal viso, ripensando alla sua vita precedente. Ma che riaffiora non appena Andrea pensa al futuro che sarà. Grazie all'aiuto delle tante persone che gli sono state vicino per supportarlo durante la riabilitazione.

Commenti

Martinico

Mer, 16/05/2018 - 18:43

Spero tu possa riuscire nel tuo intento caro ragazzo. Coraggio sempre.

Ritratto di Professor...Malafede

Professor...Malafede

Mer, 16/05/2018 - 22:56

Un grande giovane (Piergiorgio Frassati) ha detto: Vivere senza una fede, senza un patrimonio da difendere, senza sostenere in una lotta continua la verità, non è vivere ma vivacchiare. Mille auguri per una vita vera, senza illusioni, senza presunzioni, senza cedimenti... sempre verso l'alto!