Apre a Lecce la prima università islamica d'Italia

Misteriosi finanziatori privati forniranno 50 milioni per comprare e ristrutturare i locali che ospiteranno l'Ateneo

Lecce potrebbe diventare la sede della prima università islamica d'Italia. Ci sono già gli sponsor, ci sono già le prime firme e soprattutto, ci sono già i soldi sul tavolo. Tanti soldi. Quasi 50 milioni per permettere al progetto di decollare. L'università ha scelto di avere la sua sede a due passi dal centro storico della città, nell'ex deposito di quello che fu il più grande tabacchificio d'Europa. Un gioiello di archeologia industriale inaugurato nel 1929 da Vittorio Emanuele II, condannato all'oblio dopo la sua definitiva chiusura.

Fallito l'ultimo tentativo di riqualificare l'area con un complesso di abitazioni, uffici e cinema, la Red srl, società milanese che ne è proprietaria, è stata ben felice di accettare l'offerta di 12 milioni di euro per acquistare la struttura. Una cifra che salirebbe a quasi 50 milioni se si considerano le ristrutturazioni necessarie. I 51mila metri quadrati dell'area escono infatti da anni di abbandono e hanno bisogno di ingenti rifacimenti.

A sborsare la cifra esorbitante degli enti benefici che ci tengono a rimanere anonimi. L'intermediario dell'intera operazione è la Confime, un’organizzazione di professionisti e aziende, in tutto circa 500, provenienti dalle regioni del Mezzogiorno. Il suo presidente Giampiero Khaled Paladini, mantiene il più stretto riserbo sull'identità dei danarosi finanziatori. La Confime ha legami con la Lega Araba, mantenendo una sede fissa di rappresentanza presso la sua sede del Cairo. Inoltre Paladini, secondo indiscrezioni, avrebbe avuto precedenti contatti con la Qatar Foundation Charity. Il presidente di Confime, pressato sull'argomento continua però a ribadire che queste sono informazioni riservate che verranno comunicate più avanti esclusivamente alle istituzioni coinvolte.

Quello su cui invece non ha problemi ha parlare è il progetto dell'Università islamica di Lecce che vuole diventare "l'Università Cattolica del mondo musulmano". I primi corsi saranno, guarda caso, teologia e filosofia, salvo concordare ulteriori insegnamenti con l'Università del Salento. Giampiero Khaled Paladini assicura che l'assessorato all'urbanistica del comune pugliese valuterà in settimana la fattibilità dell'operazione.

Intanto, secondo un sondaggio, tre leccesi su quattro si oppongono all'idea, affiancati dal segretario della Lega Nord, Matteo Salvini che oppone un netto e prevedibile rifiuto. Anche il sindaco di Lecce, il forzista Paolo Perrone, si dice molto perplesso sulla fattibilità dell'opera di cui peraltro erano all'oscuro fino alle recenti dichiarazioni di Paladini, sia l'amministrazione che l'imam della città.

Molto più entusiasti nei confronti dell'idea un gran numero di imprenditori che vede nell'iniezione di 50 milioni di euro degli anonimi filantropi una boccata di ossigeno nella situazione economica della città salentina.

Commenti

giuliana

Lun, 27/10/2014 - 13:02

Il RINNEGATO, cioè il convertito all'ideologia discriminatoria e violenta di una setta che condanna a morte chiunque osi allontanarsene, RIPUDIA la nostra Costituzione e vende il territorio che appartiene agli italiani, ai suoi ricchi amici predoni. Sono ILLEGALI (ANTICOSTITUZIONALI) le MOSCHEE, i CENTRI CULTURALI, le SCUOLE CORANICHE e questa scuola coranica di livello superiore, chiamata università. L'associazione a delinquere di stampo mafioso (agli islamici si deve l'invenzione del pagamento del pizzo in cambio di protezione) denominata islam NON è legittimata ad organizzarsi sul territorio italiano. L'islam NON ha mai sottoscritto la Dichiarazione universale dei diritti umani. Togliere la cittadinanza ai seguaci dell'islam, perchè NON SI POSSONO SEGUIRE CONTEMPORANEAMENTE le Leggi italiane e la sharia che sono contrapposte (non complementari). FUORI l'ISLAM dall'Italia e NO CITTADINANZA (che implica diritto di voto) a chi segue l'islam.

max.cerri.79

Lun, 27/10/2014 - 14:13

Sono aperte le iscrizioni ai corsi di bombarologia, dinamitardologia, decapitazionologia, infedelogia... almeno saranno ben preparati quando si faranno saltare in aria per calcolare il punto migliore per fare più danni... a quando anche asili, elementari, medie e superiori islamiche, così posso evitare di farmi salassare dalla scuola privata per evitare che mia figlia socializzi con gli scarti del pianeta?

Giorgio5819

Lun, 27/10/2014 - 17:08

Adesso il disegno della sinistra si completa, una bella madrassa a Lecce e il piatto è servito. Qualcuno si sveglia? Dov'è l'opposizione a questo governo di dementi?

michele lascaro

Lun, 27/10/2014 - 17:25

Sono sicuro che questo insulto a Lecce e al nostro mondo sia favorito dal benestare dell' "uomo dall'orecchino" (non di perla!). In questo modo si darà la possibilità a questa "schiatta" di insegnanti di insegnare il metodo migliore per scardinare la nostra civiltà greco-giudaico-romana. A pensare che il Salento è stata una dei primi approdi greci del passato!

restinga84

Lun, 27/10/2014 - 22:17

Il gia`Signor Giampiero,oggi KHALED,(in onore al suo nuovo stato religioso)Paladini,ha risolto il suo problema della vita,facendosi promotore dell`acquisto dell`ex deposito tabacchi di Lecce.La Confime di cui il presidente e`Mr.Khalid Paladini,ha anche,soci arabi del golfo,quindi?Da dove arrivano o sono arrivati i soldini? Gl`imprenditori leccesi,entusiasti,del probabile affare, se si concludera`,si accogeranno,piu`avanti,che bene apportera`alla citta di Lecce,questa universita`islamica che iniziera`,a quanto scrive l`articolista,con corsi di teologia e filosofia che saranno imperativamente islamici.Auguro,alla Firenze del sud,un migliore futuro.

michele lascaro

Mar, 28/10/2014 - 11:20

Felice che Matera l'abbia buggerata per il 2019, visto che stanno per rinunciare all'italianità, (vada a farsi friggere la Firenze del Sud!)