Apre la sala di preghiera islamica: polemiche contro l'università di Parma

L'università concede una sala di preghiera agli studenti islamici. Scoppia la polemica: barricate di Lega e Fdi. Ma l'ateneo: "È pluralismo religioso"

La sala di preghiera islamica all'università di Parma

Gli uomini da una parte, le donne dall'altra. Poi la foto ricordo. Gli studenti musulmani hanno ottenuto dall'Università di Parma una sala per pregare Allah. "Parma - si vanta l'università sul proprio sito - è il primo ateneo dell'Emilia Romagna a rispondere a questa esigenza". L'apertura, celebrata ieri pomeriggio in pompa magna alla presenza del pro rettore all'Edilizia e Insediamento urbano Carlo Quintelli, è stata preceduta da un seminario dal titolo Le sfide di un'Università plurale. I diritti delle persone, l’ampliamento della conoscenza, il valore del dialogo che ha voluto essere una sorta di invito al pluralismo religioso in una società multiculturale.

La nuova sala di preghiera per gli studenti musulmani si trova nel plesso dell'università di Parma in via D'Azeglio, negli spazi già utilizzati come archivio della Biblioteca dell'ex Istituto di Storia. Come rivela Repubblica, il consiglio di amministrazione dell'ateneo ha deciso che al suo interno "non si possono affiggere volantini di alcun tipo", non si possono tenere "sedute prolungate, dibattiti e discussioni" ed "è vietato consumare cibi e bevande, togliere o lasciare le scarpe fuori dalla sala". La gestione della sala, che potrà rimanere aperta soltanto negli stessi orari del plesso universitario, è stata affidata all'Associazione studentesca musulmana universitaria.

La decisione dell'ateneo di Parma ha scatenato forti mal di pancia. Non solo tra gli studenti. Anche partiti come la Lega Nord e Fratelli d'Italia si sono apertamente schierati contro l'apertura della nuova sala di preghiera islamica. Tanto che, come riporta l'Eco di Parma, sono fioccate anche numerose interrogazioni in Regione tese a ribadire il principio di laicità nelle università italiane. Tuttavia l'ateneo ha fatto muro davanti alle polemiche spiegando che la decisione di dare una sala di preghiera agli studenti musulmani "va inquadrata nell'ottica del pluralismo religioso in una società multiculturale".

Commenti

Divoll

Gio, 29/06/2017 - 10:22

Gli utili idioti, credendo di fare il Bene, sono invece i migliori alleati del Male.

rudyger

Gio, 29/06/2017 - 10:32

Già nel '500 Erasmo da Rotterdam scriveva "L'elogio della follia". In 600 anni si è aggravata diventando pazzia pura. Credo che se l'annuncio fosse avvenuto prima delle elezioni, il PD-PCI avrebbe avuto un ulteriore calo. Ribelliamoci a queste pazzie di uno Stato cagionevole, infetto, larva fetente. Al Giornale dico di pubblicare i miei post che non sono pericolosi per questo putridume che ci circonda.

rudyger

Gio, 29/06/2017 - 10:35

Libertà, libertà quanti danni stai facendo. il trionfo del Male.

ao77

Gio, 29/06/2017 - 10:46

tanto perchè lo sappiate, l'Università di Parma ha anche una Chiesa interna...San Rocco se non erro.

Tms

Gio, 29/06/2017 - 11:03

Decidetevi: o lo stato è laico, il che per me va benissimo, o non lo è, per cui ok all'aula islamica, ma voglio indietro i canti natalizi a scuola, il presepe, il crocifisso e la mortadella a merenda.

roberto.morici

Gio, 29/06/2017 - 11:06

Sembra che nei Paesi arabi, sauditi in testa, si faccia a gara per fare altrettanto dalle loro parti...

Anticomunista75

Gio, 29/06/2017 - 11:29

mi raccomando gente di parma, continuate a votare pizzarotti..

honhil

Gio, 29/06/2017 - 12:14

Che c’entra “il pluralismo religioso” con il “principio di laicità nelle università italiane”? Per coerenza, allora, quell’ateneo dovrebbe immediatamente aprire tante altre sale di preghiera per quante sono le restanti altre “religioni” a cui quegli studenti volgono le loro preghiere. Altrimenti si tratterà di un vero e proprio esercizio di discriminazione religiosa, punibile per legge. Rettore, si dia da fare!

01Claude45

Gio, 29/06/2017 - 12:34

Certi docenti più studiano. più si sentono IMPORTANTI e VIP, più si sentono SUPERIORI ALLA PLEBE, più si comportano da DEMENTI. Maledetto Basaglia e la 180.

routier

Gio, 29/06/2017 - 12:47

In ogni gruppo umano alligna una deviazione standard (sigma). Sarebbe strano che l'università di Parma ne fosse immune.

Tarantasio

Gio, 29/06/2017 - 12:52

brutta notizia ma finché in mensa università continueranno a vedersi carne e salumi di Suino, l'ultima speranza non è perduta...

Ritratto di Flex

Flex

Gio, 29/06/2017 - 12:58

Cacciate il Rettore e chiudete ogni luogo dedicato a "religioni di qualsiasi fede" nelle strutture pubbliche.

Una-mattina-mi-...

Gio, 29/06/2017 - 13:00

E LE ALTRE RELIGIONI? E LE MINORANZE CONFESSIONALI?

Ritratto di Zvallid

Zvallid

Gio, 29/06/2017 - 13:02

I musulmani pretendono la pluralità religiosa ma nei loro paesi se porti un crocefisso rischi la morte

fifaus

Gio, 29/06/2017 - 13:07

ao77: e allora? alla base della nostra cultura, che piaccia o no, c'è il cattolicesimo. E Parma ne ha abbondanti e illustri esempi-

Divoll

Gio, 29/06/2017 - 13:40

Effetto Pizzarotti??

Ritratto di Grisostomo

Grisostomo

Gio, 29/06/2017 - 13:41

Ateneo? No, Cretineo.

Malacappa

Gio, 29/06/2017 - 13:42

Una universita'italiana che permette questo non e' degna di essere chiamata italiana,vorrei vedere se una universita' in Iran permette questo,voi che ne dite????

Il-Discrimine

Gio, 29/06/2017 - 13:53

1) Se lo Stato Italiano è Laico, nelle Scuole Statali non ci deve essere nessun simbolo religioso esposto, e nessun luogo di preghiera., per nessuna Religione. 2) Se lo Stato Laico vuole dare possibilità alla pratica religiosa, dovrà adibire un Unica Aula di Preghiera, senza simboli, dove ognuno potrà adempiere ai suoi riti religiosi e della sua Religione. 3) Adibire in una Scuola una stanza di preghiera SOLO per i musulmani, è da sciocchi, perché come si legge dai vari interventi, apre il fianco a contestazioni, di per se anche corrette.

Fjr

Gio, 29/06/2017 - 14:03

poi quando dopo il terremoto nessuno li calcola, invocano Salvini,

frabelli1

Gio, 29/06/2017 - 14:12

Questo succede nelle università dove ci sono studenti fuoricorso da una vita che non trovano altro da fare che provocare malesseri alla città ed al paese. Ricorda molto la statale di Milano anni Settanta.

acam

Gio, 29/06/2017 - 14:22

l'università di pisa ha una chiesa o cappella?

acam

Gio, 29/06/2017 - 14:40

mi scende il latte alle ginocchia, sono stanco, di sentire concessioni a chi non la smette di chiedere senza vergogna

Garombo

Gio, 29/06/2017 - 14:42

E' assolutamente automatico che all'aumento della popolazione islamica, le rivendicazioni dei loro diritti aumentino, non ce la si deve prendere con loro, ma con uno stato imbelle zerbino dell'europa e ottusamente buonista.

acam

Gio, 29/06/2017 - 14:44

io sono cresciuto con il crocifisso in cima alla parete dietro la cattedra e non mi ha fatto affatto male ne alla salute de allo spirito e penso che fu cosi anche per Gramsci ma sono cresciuto bene anche senza mussulmani. che trovo non siano indispensabili, quindi dovrebbero stare qui alle nostre condizioni

venco

Gio, 29/06/2017 - 14:53

Aprire queste sale e moschee è andare contro l'integrazione di questi soggetti.

Ritratto di ohm

ohm

Gio, 29/06/2017 - 14:59

Roba da denuncia ........un affront alla religion cristian...e l'uomo vetsito di bianco cosa dice? Naturalmente sarà d'accordo!

Ritratto di MAXBRIX

MAXBRIX

Gio, 29/06/2017 - 15:03

@ao77: non diciamo fesserie, per favore. La chiesa di San Rocco è compresa nel vecchio complesso universitario solo perchè una volta era un convento poi ristrutturato dall'università ed adibito per la maggior parte ad uffici amministrativi. La chiesa ha una sua distinta funzione e nulla ha a che fare con tutto il resto. Lasciamo fuori da questa penosa quanto retorica diatriba la chiesa cattolica che ha altri problemi a cui pensare. E, sopratutto, smettiamola di distruggere le nostre tradizioni a favore di ospiti quasi sempre mal digeriti.

Ritratto di ottimoabbondante

ottimoabbondante

Gio, 29/06/2017 - 15:23

Una domanda lecita: esite nell'ateneo pure una sala di preghiera o una cappelletta per cattolici o cristiani in generale? Se la risposta é no, questa é la prova dell'appecoronamento dei maitres a penser nostrani.

grog

Gio, 29/06/2017 - 15:27

Il pluralismo inteso da islamici e sinistrati è quello per cui devono essere rimossi i crocifissi e non devono essere fatti i presepi mentre devono essere aperte le sale di preghiera islamiche

routier

Gio, 29/06/2017 - 15:36

"Pulsate et aperietur vobis". Loro chiedono e noi supinamente e scioccamente caliamo le braghe e concediamo. Il politicamente corretto è il catechismo dell'imbecillità di massa.

Ritratto di Vogelspinnen-ChrisLXXIX

Vogelspinnen-Ch...

Gio, 29/06/2017 - 16:12

Magnifico, sublime, eccezionale! Questa è la vera integrazione... ma, però, bisogna prima ripulire l'Italia da tutte le statue equestri dei vari condottieri ammuffiti con spade ecc in mano. Roba del passato, superata... come i confini, l'etnia, il buonsenso. Si, invece, all'Islam, religione di Pace, cultura, saggezza ecc ecc e ancora ecc

ELZEVIRO47

Gio, 29/06/2017 - 16:15

"..AHI SERVA ITALIA..."

patrenius

Gio, 29/06/2017 - 16:17

Mi pare ovvio: siamo noi che ci dobbiamo integrare, non loro.

swiller

Gio, 29/06/2017 - 16:23

Siamo alla farsa.

Ritratto di Jiusmel

Jiusmel

Gio, 29/06/2017 - 16:35

Se un gruppetto di cristiani avrebbe chiesto una stanzetta da adibire a cappella per poter pregare apriti cielo, cosa non sarebbe successo e cosa non si sarebbe detto ....... Per assecondare un gruppetto di mussulmani ed accelerare la "nostra" integrazione allora viene loro concessa un aula per pregare Allah, ed è ritenuta cosa normale. Qualcosa non quadra nel cervello di questi luminari indottrinati dalla moda del falso buonismo. Il fatto di per se piccola cosa, rimane comunque un piccolo segno, o se preferite un altro gradino, verso il progetto più ampio di islamizzazione dell'occidente......

dakia

Gio, 29/06/2017 - 16:51

Beh non c'è che ringraziare il pampero che ne ha fatto in prò tanto sbandieramento e ora che cammina come una frasca spinta da un pò di vento può darsi si dia conto del danno fatto alla religione cattolica. seppure non potrà essere lui a mettere riparo alla voragine che ha scavato, ci vorrà troppo tempo.

walter viva

Gio, 29/06/2017 - 17:43

Ma come! Quegli imbelli dei professoroni della Sapienza, se non erro, avversarono con guaiti e latrati, la lectio magistralis di Papa Benedetto XVI, perché l'università è il tempio della laicità, ed ora....? Non dicono niente? Non si sono accorti? Forse perché impegnati nel loro sport nazionale: non andare mai a lezione, ma dedicarsi solo a convegni, comparsate in tv con relativi strafalcioni ed organizzare concorsi "regolari".

Abit

Gio, 29/06/2017 - 17:50

Per ao77. Se vi è una chiesa interna (una volta esisteva in molte delle nostre università) l'apertura della sala "preghiere" per i musulmani è una stupidaggine. Praticamente tutte le Università nei paesi di religione islamica hanno la sala "preghiera" o una moschea interna, ma non possiedono (perché è vietato!) luoghi di preghiera per gli studenti di altre religioni (specie cristiani).

Ritratto di stufo

stufo

Gio, 29/06/2017 - 18:22

Ed allora anche un luogo di culto per i Pastafariani !!!!

Marcolux

Gio, 29/06/2017 - 18:23

A quando il crocefisso nella polvere e gli altari in fiamme? Presto? Il PD metterà certamente la fiducia, e magari Alf-Ano la voterà anche, per non perdere la poltrona!

Marcolux

Gio, 29/06/2017 - 18:25

Siamo ammalati di finta democrazia. Serve un colpo di Stato! Purtroppo non vedo altri modi per liberarci dei catto-comunisti che ci stanno portando alla rovina, economica, morale e culturale.

Mr Blonde

Gio, 29/06/2017 - 18:33

è nella costituzione, basta scemenze. Guardate poi che facce pericolose...

Mr Blonde

Gio, 29/06/2017 - 18:34

Zvallid o abit la reciprocità mancata dalle loro parti è il segno che, per fortuna, non siamo come loro.

Raoul Pontalti

Gio, 29/06/2017 - 18:38

Jiusmel sei caldamente pregato di ripassare il periodo ipotetico (nella protasi non ci va mai il modo condizionale).

angelovf

Gio, 29/06/2017 - 18:44

Chi vi impedisce di andarvene in Africa o altro posto dove non rompete il cxxxo agli italiani, vergognatevi, quelli che adesso difendete ve la faranno pagare cara, non avete capito niente di questa gente.

Ritratto di primulanonrossa

primulanonrossa

Gio, 29/06/2017 - 18:45

^*@*^ Care le mie teste di C***O non avevate proprio niente di meglio da fare

Cheyenne

Gio, 29/06/2017 - 18:46

BUFFONI CIALTRONI FARABUTTI

perseveranza

Gio, 29/06/2017 - 18:49

Forza dai avanti che ci stiamo integrando proprio bene.

Razdecaz

Gio, 29/06/2017 - 18:57

Come islamizzare il paese più cristiano del mondo? Semplice, importare una grande massa di islamici che a loro volta si riproducono molto. Questi islamici, ci cacceranno dall’italia. Altro che povera gente, ci vogliono imporre il corano e la loro cultura, come già sta succedendo da anni. Perché non incominciamo a velare il viso di tutte le donne italiane? Abbattiamo le CHIESE, no al CROCEFISSO nelle aule, no all’ALBERO DI NATALE nelle scuole, no al PRESEPE, no alla S.PASQUA, facciamo sparire pure la SACRA BIBBIA e il VANGELO e l’italiano dalle scuole, insegniamo solo il corano e l’arabo. E’ il rettore l'università cosa fa: concede una sala di preghiera agli studenti islamici. Poveri noi italidioti della repubblica delle banane marce.

zen39

Gio, 29/06/2017 - 18:59

Ma quale pluralismo religioso questa è sudditanza islamica. Esiste una cappelletta per gli studenti cristiani,un locale per i buddisti,gli induisti e via così ? Forse non si sa che dove si forma anche solo una piccola moschea quella diventa un centro di potere. In pratica non esistendo un'autorità religiosa simile al Papa, o il Dalai Lama ogni iman diventa di fatto l'autorità di quel gruppo. Un centro buddista è cosa ben diversa di un centro islamico, non si predica di eliminare l'infedele.Comunque l'università non è un ospedale dove c'è la cappelletta, non c'è bisogno di avere un luogo di preghiera dove si studia e si fa ricerca scientifica.

Beaufou

Gio, 29/06/2017 - 19:02

Ah, gli studenti musulmani vanno in ateneo a pregare Allah? Ma guarda. E la cappella cattolica, la chiesa protestante, il tempio valdese e la sinagoga, dove li mettiamo? "... "va inquadrata nell'ottica del pluralismo religioso in una società multiculturale". Nossignori. Va inquadrata nell'ottica della paura, della vigliaccheria e della piaggeria. Complimenti al consiglio di amministrazione dell'ateneo, primo premio per l'arrampicata sugli specchi. Ahahah.

perseveranza

Gio, 29/06/2017 - 19:06

Evviva la reciprocità. Anche in Arabia Saudita aprono sale pubbliche per la preghiera dei cristiani?

ciruzzu

Gio, 29/06/2017 - 19:07

pensavo che a pregare si andasse nelle chiese ,sinagoghe templi, o moschee, oppure in casa,non negli atenei

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Gio, 29/06/2017 - 19:25

aaaaah ora che sono gli islamici a chiedere di entrare non sono più laici?Quando si tratta di benedizione cristiana allora sono laici.

Ritratto di etaducsum

etaducsum

Gio, 29/06/2017 - 21:35

Alla sinistra italiana i segni del cristianesimo, sono invisi fin dai tempi del positivismo ateo marxista, leninista, stalinista. Chi la scuola l’ha conosciuta bene, sa che, fin dal 68, dove ci sono consigli d’istituto dominati dalla sindrome bolscevica, anche senza gli islamici, non è permessa la visita del vescovo, né la benedizione pasquale da parte del parroco; molti crocifissi finiscono nel cestino della carta ecc. A questo sinistrume non pare vero potersi nascondere dietro la sensibilità di «altre religioni» (leggi: degli islamici). Tattica! Sono molto scaltri, ma con un Q. I. prossimo allo 0. Si fissano su un obbiettivo e non vedono altri possibili e pericolosi risultati. Sarà così anche stavolta. Ne verrà un ulteriore colpo a «i diritti delle persone», e al «valore del dialogo». Soprattutto molti islamici, già di per se poco propensi al dialogo, diventeranno più baldanzosi e gli islamici più invisi a molti italiani.

lavieenrose

Gio, 29/06/2017 - 21:47

nel 75/76/77 sono stato per un trienno come ricercatore in una prestigiosa università americana. In ogni facoltà c'era una sala del culto, completamente asettica, solo un tavolo di marmo, c'era affisso alla bacheca della porta l'orario delle funzioni religiose di qualsiasi religione richiedesse l'uso dell'aula e cambiava ogni mese a rotazione. Io frequentavo la Santa Messa, arrivava il sacedote con i simboli cattolici, diceva la Messa e dopo di lui arrivava il rabbino, il buddista, l'animista ecc. Nessuno ha mai protestato

effecal

Gio, 29/06/2017 - 22:15

splendida iniziativa radical chic voglio anche una stanza per i buddisti una per i confuciani una per gli ebrei etc etc rettore sveglia

bobots1

Gio, 29/06/2017 - 22:17

Dove è la laicità delle nostre istituzioni? Via tutte le religioni!

Divoll

Gio, 29/06/2017 - 22:50

@ Grog - Ha ragione al 100%

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Ven, 30/06/2017 - 12:18

@lavieenrose, ....arrivava il rabbino, il buddista, l'animista, però non c'erano i "protestanti". L'hai detto tu che nessuno ha mai protestato.