Arezzo, bimba morta in auto. Indagini su offese ai genitori

La procura di Arezzo ha chiesto alla polizia postale di valutare i post offensivi apparsi nei giorni scorsi sui profili Facebook dei genitori della piccola Tamara, la bimba morta dopo essere stata lasciata dalla madre nell'auto posteggiata al sole

La procura di Arezzo ha chiesto alla polizia postale di valutare i post offensivi apparsi nei giorni scorsi sui profili Facebook di Ilaria Naldini e del marito Adriano Rossi, i genitori della piccola Tamara, la bimba morta mercoledì scorso, dopo essere stata lasciata dalla madre nell'auto posteggiata al sole davanti al comune di Castelfranco di Sopra (Arezzo). Il pubblico ministero Andrea Claudiani, che conduce le indagini sulla morte di Tamara, insieme al procuratore Roberto Rossi, vuole appurare chi ci sia dietro ai nickname utilizzati per offendere i genitori della piccola tanto da costringerli a chiudere entrambi i loro profili social. Il magistrato della procura aretina non ha ancora aperto un fascicolo d'indagine e lo farà solo dopo aver ricevuto la relazione della polizia postale. Solo allora, infatti, potrà individuare eventuali indagati e configurare ipotesi di reato che potrebbero andare dall'istigazione al suicidio, alle minacce, alla diffamazione aggravata e all'ingiuria. Sul fronte delle indagini sulla morta della bimba, nei prossimi giorni potrebbe essere disposta una perizia per stabilire se la mamma, indagata per omicidio colposo, al momento in cui ha lasciato la bimba in auto dimenticandosi di non averla portata all'asilo, soffrisse di amnesia dissociativa. Ieri, infine, a Terranuova Bracciolini (Arezzo), si sono svolti i funerali di Tamara in forma strettamente privata e in una chiesa di cui non è stato reso noto il nome.

Commenti
Ritratto di Leonida55

Leonida55

Dom, 11/06/2017 - 12:10

Non si devono offendere i genitori. Vivono già una tragedia nella tragedia, non l'hanno fatto apposta, è frutto di una se pur grave distrazione. Papà e mamme, mettetevi un cartello visibile sul cruscotto con la scritta: ricorda il bambino dietro. Non succederà più.

Ritratto di roberto-sixty-four

roberto-sixty-four

Dom, 11/06/2017 - 12:20

...Si aspettavano forse complimenti?

Ritratto di stufo

stufo

Dom, 11/06/2017 - 12:59

Siamo tutti stressati, al limite. La povera bambina è vittima dei nostri ritmi.RIP. E poveri i gentori. Se volete insultarmi, fatelo pure. Sono abituato.

Ritratto di Milon

Milon

Dom, 11/06/2017 - 13:03

Ci rendiamo conto Si indaga chi ha postato un opinione Con questa sinistra appena si dice o si fa si è razzisti omifobi onnivori (per i vegani)

fifaus

Dom, 11/06/2017 - 13:17

roberto-sixty-four: tra complimenti e comprensione per un dramma umano che li accompagnerà per tutta la vita c'è una differenza così profonda che solo un idiota non può capire.

Ritratto di Pippo1949

Pippo1949

Dom, 11/06/2017 - 13:30

E l'assassinio di quella povera innocente chi lo persegue ??????? La Procura farebbe meglio ad inquisire la madre e non chi la chiama per nome e cognome ! Non è affatto vero che una scelleratezza simile può succedere a qualunque madre. Succede solo alle mamme stressate dal troppo lavoro,dal telefonino,dalla palestra e dal parrucchiere..........

Fjr

Dom, 11/06/2017 - 13:31

Mi sembra stiano pagando già abbastanza senza che i soliti leoni da tastiera mettano il carico, purtroppo è una tragedia ogni volta che assistiamo impotenti a casi come questo , ho la fortuna di avere una figlia ormai 15enne ,ma quando era piccola mi domandavo spesso come mi sarei sentito se l'avessi persa in quel modo ,non sono ancora riuscito a trovare una risposta con un minimo di senso,ringrazio solo il fatto che non sia mai capitato ,l'unica cosa che mi riesce di fare è abbracciare i due genitori anche se so che servirà a ben poco

MARCO 34

Dom, 11/06/2017 - 13:34

Leonida55 - Tu quoque a scrivere belinate?

Trinky

Dom, 11/06/2017 - 14:49

Poverina la madre, era stressata...tanto da non ricordarsi di avere la figlia in auto con lei! E a questa la lasciano andare in giro da sola guidando un'auto?

ESILIATO

Dom, 11/06/2017 - 14:51

La "cosi detta" madre si merita l'ergastolo ......

Fossil

Dom, 11/06/2017 - 14:51

Perché belinate? In attesa di un dispositivo si può mettere un cartello sul cruscotto...a volte anche per ricordarsi di spegnere il gas alla sera mettiamo un promemoria...è meglio di niente, ma può contribuire a salvare una vita, specialmente quella dei figli...

baronemanfredri...

Dom, 11/06/2017 - 15:30

QUANDO CI SONO PROBLEMI LAVORO E IMPEGNO NEL LAVORO CASA FIGLI MARITO SALUTE PREOCCUPAZIONE DI SCUOLA ASILI NIDO E CARATTERE DELLA SINGOLA PERSONA QUESTO ACCADE. NON E' PUBBLICITA' DOVE LA BELLONA SCATTANTE E GIOIOSAMENTE CONTENTA SI PRENDE LA MERENDINA O ALTRO LA MATTINA INTORNO AL TAVOLO DI CUCINA INSIEME AL MARITO E FIGLIE E POI SCAPPA AL LAVORO E' SOLO PUBBLICITA' LA VERA VITA E' FUORI NON PUBBLICITA'. SE UNA PERSONA HA MOLTI PROBLEMI BISOGNA VEDERE COME REAGISCE CI SONO MIGLIAIA DI CASI NO SOLO QUESTO. CERTO C'E' STATO UN MINISTRO E UN PARTITO DOVE NEGLI ANNI '70-80 INVOGLIAVA LE DONNE ALLA CARRIERE E NON ALLA FAMIGLIA POI SUCCEDONO TRAGEDIE O MALATTIE E NERVI SALTATI. QUESTE E' LA VERITA'. IN SICILIA SI DICE IL PERDUTO E' PERDUTO E LA TRAGEDIA E' SOPRA QUESTA MADRE

Ritratto di Giano

Giano

Dom, 11/06/2017 - 15:42

Si chiama così, “amnesia dissociativa”? Deve essere piuttosto diffusa, visto che i casi di bambini dimenticati in auto si ripetono con troppa frequenza. Appena ieri questo stesso Giornale ha riportato la notizia di due bambine morte in Texas perché la mamma le ha abbandonate in auto per andare a divertirsi con gli amici, ed è tornata a prenderle solo dopo 15 ore. Anche lei soffre di “amnesia dissociativa”? Anche quella mamma (altra notizia di ieri) che ad Helsinki lascia il bambino, poi morto annegato, solo in piscina e va a farsi la sauna? Soffrono della stessa amnesia quelle mamme che lasciano i bambini in auto per andare a ballare, in palestra, a giocare a Bingo o alle slot machine, o li lasciano soli in casa per andare in vacanza o li dimenticano all’autogrill (tutti casi reali riportati dalla cronaca)? Si chiama “amnesia dissociativa”? Una volta si chiamava diversamente.

Ritratto di Giano

Giano

Dom, 11/06/2017 - 15:45

Il problema non è che qualcuno insulti i genitori, ma che nessuno vuole rendersi conto che questa “amnesia dissociativa” si sta diffondendo come un’epidemia e domani potrebbe toccare a chi oggi insulta. Ormai consumiamo le notizie del giorno come un gelato: non resta traccia. Nessuno che si fermi un attimo a riflettere sui fatti e chiedersi il perché, la ragione, di questa follia collettiva sempre più diffusa. E, per carità cristiana, non voglio nemmeno parlare degli esperti ed opinionisti da salotto Tv, sempre pronti a dare la loro personale spiegazione dei fatti. Ogni volta che sento psicologi in TV (quasi sempre sono donne; chissà perché) mi chiedo dove abbiano studiato e perché non si facciano vedere da uno psicologo bravo. Ricordo una psicologa che, a proposito dell’eccesso di violenza sui media, specie in TV, disse che non è un problema e che, anzi, ha un effetto positivo perché aiuta a “sublimare gli istinti aggressivi”. Già, proprio così.

Ritratto di Giano

Giano

Dom, 11/06/2017 - 15:46

Il mondo sta impazzendo. E le cause sono diverse; stile di vita che crea ansia, stress, nevrosi, aggressività repressa pronta ad esplodere al minimo pretesto o per “futili motivi”, inquinamento ambientale, dell’aria, dell’acqua, di fiumi, laghi e mari, pesticidi, smog e polveri sottili (lo smog agisce anche sui neuroni cerebrali modificandone ed alterandone le funzioni e col tempo genera mutazioni genetiche), i veleni e additivi tossici che assorbiamo con gli alimenti, alcol, droga, fumo, stimoli negativi che assorbiamo attraverso i media che ogni giorno ci scaricano addosso vagonate di notizie e scene di violenza, “sesso droga e rock’n roll”; così che oltre ad inquinare l’ambiente, inquinano anche l’anima. Il mondo impazzisce e noi ci preoccupiamo degli insulti su facebook e degli amori dei Vip. Dio deve essere distratto, altrimenti, rimangiandosi la promessa fatta a Noè, un altro diluvio non ce lo toglierebbe nessuno.

treumann

Dom, 11/06/2017 - 16:34

Ma, almeno, vogliamo rispettare il loro dolore? E' facile parlare dopo, e senza esserne direttamente coinvolti.

ruggerobarretti

Dom, 11/06/2017 - 16:39

I commenti di tali Roberto 64, esiliato e trinky sono l' esempio della demenza umana. Bene dall' alto dei loro sofismi ora li esorto ad inquisirmi.

bobots1

Dom, 11/06/2017 - 17:37

Povera mamma. Chi non ha fatto errori? Questa famiglia e la bambina hanno pagato duramente. Mi dispiace enormemente! Si riesce a giustificare i criminali che si fanno esplodere in mezzo ai giovani ma una mamma che ha fatto, chiaramente non apposta, un errore enorme la si lincia moralmente...come se non fosse sufficiente quello che sta passando e passerà per tutta la vita. Che tristezza di società.

dallebandenere

Dom, 11/06/2017 - 18:18

Benissimo,comincino a contattare un avvocato e a dare un sostanzioso acconto,così imparano ad avere un minimo di umana pietà' per quella sventurata madre.Ce ne sono anche su questo forum, ma da vili quali sono,hanno capito l''antifona e si sono moderati nei termini.Poveracci...

Ritratto di roberto-sixty-four

roberto-sixty-four

Dom, 11/06/2017 - 20:10

@fifaus ....Chi e' presente sui social sa benissimo di entrare in una giungl, e MAI mi sarebbe, da responsabile quale sono, capitato una cosa simile. Eppure anche io ho ed ho avuto i miei problmi, ansie preoccupazioni stress....Come tutti. Saluti