Guerra di spie tra Usa e Cina: arrestata figlia capo di Huawei

Meng Wanzhou è stata arrestata in Canada su richiesta degli Usa

È stata arrestata in Canada Meng Wanzhou, capo finanziario di Huawei nonché figlia del fondatore, Ren Zhengfei. L’accusa sarebbe riguardante delle violazioni alle sanzioni degli Stati Uniti contro l’Iran. L’ambasciata cinese ha richiesto la liberazione accusando l’America di violazione dei diritti umani. Solo due settimane fa il Presidente Trump aveva invitato gli alleati a non usare la compagnia di telecomunicazioni cinese, perché sospettata di spionaggio. Gli Stati Uniti hanno emesso un mandato di arresto nei confronti di Wanzhou che è stata fermata sabato 1 dicembre all’aeroporto di Vancouver. L’udienza è fissata per domani venerdì 7 dicembre a Vancouver, e gli Stati Uniti ne hanno richiesto l’estradizione.

Guerra aperta quindi tra Usa e Cina. L’arresto è arrivato proprio in concomitanza all’allontanamento di Huawei da British Telecom per possibile rischio spionaggio. In Italia è in corso un accertamento da parte del Copasir. Questa nuova crisi diplomatica tra le due potenze mondiali arriva in un momento in cui Cina e Stati Uniti avevano deciso di comune accordo una tregua sui dazi. Donald Trump e Xi Jinping si erano infatti dati tre mesi di tempo per potersi accordare. Dopo gli ultimi avvenimenti l’intesa rischia di frantumarsi. Il colosso cinese ha dichiarato in un comunicato “Non siamo a conoscenza di alcun illecito commesso dalla direttrice finanziaria”. Huawei è presente in decine di Paesi in tutto il mondo, sia con la sua rete tecnologica che con i suoi smartphone. Da anni Washington accusa il colosso di agire per minare la sicurezza degli Stati Uniti, favorendo in questo modo il governo di Pechino. Huawei ha sempre negato ogni accusa sottolineando che l’azienda è privata e non ha nessun collegamento con il governo.

Commenti

SeverinoCicerchia

Gio, 06/12/2018 - 10:39

a me par che gli americani esagerino.. perchè mai un cinese che vende in iran prodotti cinesi andrebbe arrestato per aver violato un embargo deciso dagli americani e mai condiviso dai cinesi? ma stiamo scherzando? non ha nessuna logica..

saty

Gio, 06/12/2018 - 11:44

ipocrita tentativo di ostacolare la libera concorrenza, cialtroni e perdenti

QuebecAlfa

Gio, 06/12/2018 - 12:22

E' in corso anche una enorme vertenza giudiziaria tra due colossi nel settore delle TLC ad uso professionale, tra Motorola Solutions e Hytera. Recentemente una sentenza presso il tribunale di Düsseldorf ha stabilito che Hytera abbia violato alcuni brevetti di Motorola nei propri terminali DMR. Terminali venduti a servizi di sicurezza i decine di paesi (tra cui anche i VVF italiani, per dire...)

Mr Blonde

Gio, 06/12/2018 - 12:49

devo ancora una volta fare i complimenti a trump, che è riuscito a far credere ai suoi (ma anche a tanti beoti in giro per il mondo, italioti compresi) di essere contro le multinazionali la finanza "ebraica" ecc ecc.

Ritratto di TreeOfLife

TreeOfLife

Gio, 06/12/2018 - 13:36

Microsoft, Apple, Motorola, IBM, Google, Facebook, Yahoo...tutti innocenti????

strade-italiane

Gio, 06/12/2018 - 13:45

BRITISH TELECOM E' UN PO IN MEZZO A TUTTO...SOPRATTUTTO NELLE NOSTRE ISTITUZIONI

dagoleo

Gio, 06/12/2018 - 14:21

Sappiamo tutti molto bene che in Cina nulla è realmente privato.

gianrico45

Gio, 06/12/2018 - 14:49

E I SITI AMERICANI QUANDO SCATENAVANO LA RIVOLUZIONE ARANCIONE IN UCRAINA E LE PRIMAVERE ARABE CHE FACEVANO?

luna serra

Gio, 06/12/2018 - 17:00

quindi se uno viola le sanzioni volute dagli Stati uniti questi hanno il potere di far arrestare la gente questo si chiama DITTATURA è mai possibile che nessuno pensi ad isolare gli stati uniti è cosi difficile

luna serra

Gio, 06/12/2018 - 17:01

mi chiedo cosa spetti la Cina ad imporre alle aziende Statunitensi a lasciare il loro territorio

Ritratto di stenos

stenos

Gio, 06/12/2018 - 17:02

Perché noi non emettiamo un mandato di arresto per quelli delle agenzie di rating americane.. ? Il livello è lo stesso.

Ma.at

Gio, 06/12/2018 - 17:14

In Cina non esistono aziende private perchè comunque tutte sono costrette pena la deportazione nei lager a fare quello che impone il governo comunista. Per quanto riguarda l'arresto di Meng Wanzhou vedrete che secondo lo stile comunista in voga ormai da più di un secolo i cinesi troveranno qualche spia nemica che arresteranno e poi scambieranno con lei, come facevano i loro compici russi ai tempi del muro di Berlino .