Migranti, truffa da 9 milioni di euro: arrestato imprenditore

Indagato insieme ad altre due persone

Su un imprenditore di Potenza, Michele Frascolla, ora agli arresti domiciliari, amministratore unico di una società addetta all'accoglienza dei migranti, pendono l'accusa di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche. Insomma denaro dello Stato destinato all'accoglienza che sarebbe finito nelle tasche sbagliate. L'indagine è portata avanti dalla procura di Potenza che investiga anche sul reato di turbata libertà d'incanti, in relazione ad una procedura aperta per servizi di accoglienza nel potentino dal 1 marzo scorso al prossimo 31 dicembre. Obiettivo: ospitare 900 migranti in Basilicata. La spesa ammonta a un valore complessivo di 9 milioni di euro.

Sono anche venuti alla luce casi in cui gli stranieri, ufficialmente ospiti a Potenza, erano invece ricoverati in ospedale. Alcuni di loro sarebbero stati ripresi in un servizio della trasmissione televisiva “Le Iene” in cui si documentava lo spaccio di droga a Prato.

Lo stesso imprenditore è indagato insieme ad altre due persone (sono i rappresentanti di due società rispettivamente di Potenza e di Bitetto in provincia di Bari), impegnate nell'accoglienza dei migranti.

La polizia ha anche sequestrato parte delle quote della stessa società. Sono state effettuate perquisizioni personali e domiciliari nei confronti degli altri due indagati.

Contro gli immigrati si faranno anche le barricate, ma c'è chi sarebbe capace di lucrare sulle loro vite, sul loro destino, approfittandone e approfittando anche del proprio Paese e dell'aiuto che questo offre a chi fugge da fame e guerra.

Commenti
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frank60

Ven, 28/10/2016 - 19:06

Risorse=business...ormai è risaputo.

Aegnor

Ven, 28/10/2016 - 20:12

Ci sarà sicuramente un errore,non è possibile,loro sono per l'accoglienza senza se e senza ma,sono altruisti,hanno come unico scopo salvare vite umane senza chiedere niente in cambio