Arriva la "marca servizi": ecco come funziona

Da gennaio farà il debutto una nuova marca da bollo che va utilizzata per tutta la modulistica che riguarda il Catasto e per pagare i tributi speciali catastali

Arriva la "marca servizi". Da gennaio farà il debutto una nuova marca da bollo che va utilizzata per tutta la modulistica che riguarda il Catasto e per pagare i tributi speciali catastali e le tasse ipotecarie. Di fatto la marca sarà in vendita presso tutte le rivendite del monopolio e di valori bollati, ovvero le ricevitorie. Questa novità, come ricorda ilSole24 Ore, riguarda circa 4,6 milioni di visure e circa tre milioni di di ispezioni ipotecarie. L'obiettivo del Catasto comunque è quello di digitalizzare il più possibile le procedure. Nel 2016 circa il 90 per cento dei servizi per la consultazione di dati castali è stato realizzato online. Si registra anche un calo delle richieste di voltura in formato cartaceo. La "marca servizi" andrà applicata ad esempio sulla modulistica per le volture, come ad esempio i fac simile che possono esssre scaricati dal sito dell'Agenzia delle Entrate. Inoltre, tra le novità lanciate dalle Entrate, c'è anche l'introduzione di metodi di pagamento alternativi ai contanti con l'opportunità per il contribuente di poter pagare con l'uso delle carte prepagate o quelle di debito. Di fatto su questo fronte ci sarà una deroga fino al 31 dicembre 2017: fino a questa data si potrà usare il contante. Dal 2018 di fatto ci sarà spazio, molto probabilmente, solo per i pagamenti elettronici.