Asti, investe e uccide il figlio in retromarcia

Il padre stava tornando indietro per recuperare il figlio di 6 anni, sbalzato fuori dal pick up, senza rendersi conto che anche il più piccolo fosse caduto, ma senza riuscire a rialzasi e quindi a farsi notare come il fratello maggiore. Da qui la tragedia

Tragico incidente avvenuto questa mattina intorno alle 9 a Viarigi, in provincia di Asti. La vittima è un bimbo di soli 3 anni, investito dal padre che, alla guida del suo pick up, stava effettuando una manovra in retromarcia.

Stando alla prima ricostruzione effettuata dai carabinieri il 40enne, un pastore del luogo, aveva fatto salire i suoi due figli di 3 e di 6 anni sul cassone dell'auto per raggiungere il pascolo delle mucche a poche decine di metri di distanza dalla propria abitazione. A causa del terreno sconnesso, durante il tragitto, i bambini sarebbero stati sbalzati fuori dal veicolo, cadendo sull'erba.

Scorgendo il figlio più grande, che nel frattempo si era già rialzato, alle spalle del pick up, il padre sarebbe tornato subito indietro per recuperarlo, innestando la retromarcia. Purtroppo non si è reso conto che ad essere sbalzato fuori dal cassone era stato anche il bimbo più piccolo, rimasto invece a terra dopo la caduta accidentale, elementi, questi, che hanno creato i presupposti per la tragedia. La vettura, lanciata a marcia inversa, ha infatti investito in pieno il piccolo, rimasto sotto le ruote del pick up e da subito gravemente ferito.

Sono stati purtroppo inutili i soccorsi del 118, intervenuti sul luogo con l'elisoccorso. Il personale sanitario ha tentato più volte di rianimare il bambino, ma ormai per lui non c'era più nulla da fare. Sul posto sono sopraggiunti anche i carabinieri della compagnia di Asti, che si stanno occupando delle indagini, coordinate dal Pm Laura Deodato. Probabile l'apertura di un fascicolo per omicidio colposo da parte della Procura.

Commenti

leo_polemico

Dom, 23/09/2018 - 17:17

A parte il ricrescimento per l'accaduto e la vicinanza ai poveri genitori, ho visto e letto il costo veramente basso delle "telecamere per la retromarcia". Cosa costerebbe metterle di serie sui veicoli dove la retromarcia, se non accompagnata da un'altra persona a terra, è molto sovente molto rischiosa? Forse una davvero piccolissima riduzione del guadagno su questi veicoli e furgoni?