Asti, prostituzione e droga, l’antimafia inchioda banda di nigeriani

La denuncia è partita da una connazionale dei 5 arrestati, costretta a prostituirsi per ripagare il debito del costo del viaggio verso l’Italia

Costretta a prostituirsi ad Asti per ripagare il debito del viaggio che l’aveva portata dalla Nigeria in Italia, una giovane straniera ha trovato il coraggio di denunciare i suoi aguzzini.

Tra questi una connazionale di 24 anni, madre di un bambino di appena un anno, il marito di quest’ultima ed altri 3 uomini, tutti di nazionalità nigeriana.

Grazie al racconto della vittima, che è riuscita a fuggire da quel giogo ed a raccontare tutto alle forze dell’ordine, gli inquirenti sono riusciti a portare alla luce anche un attività di traffico di droga messo in piedi dallo stesso gruppo di africani.

Dopo aver verificato la veridicità delle testimonianze fornite dalla giovane, i carabinieri del comando di Asti hanno fatto partire le indagini, coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia di Torino. È stato pertanto effettuato un blitz all’interno dell’appartamento indicato dalla vittima come covo della banda, situato in corso Casale. Grazie all’ausilio dell’unità cinofila, i militari sono riusciti a sequestrare complessivamente oltre un chilo e mezzo di marijuana, nascosto in parte all’interno dell’abitazione, in parte in una cantina.

I 5 occupanti sono stati tratti in arresto dagli uomini dell’Arma, e quindi condotti in caserma per un interrogatorio. La donna, 24enne nigeriana, è stata accusata del reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, tratta di esseri umani e sfruttamento della prostituzione. Il marito e gli altri tre connazionali, invece, sono stati incriminati per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Dopo l’ordine di custodia cautelare i 5 responsabili, in attesa del processo, sono stati ristretti agli arresti domiciliari.

Commenti

Divoll

Mer, 27/02/2019 - 21:02

Mandarli tutti a casa loro, si fa prima. Dalla Nigeria non arrivano i piu' poveri, ma la classe media, gli avventurieri e i criminali o aspiranti tali.

kennedy99

Gio, 28/02/2019 - 11:16

con ste benedetti nigeriani ma se il governo ha l'accordo con la nigeria perchè non vengono rimpatriati?. no il pd correva a dargli il permesso umanitario. questo per i ben pensanti del pd e del mondo dello spettacolo che dicono che non bisogna avere paura. che dalla nigeria arrivino solo i criminali quello è un pò che lo capito io che non sono una cima. ricordate le parole del presidente della repubblica nigeriana. basta solo riflettere.