Asti, rubata una reliquia di San Giovanni Bosco

Trafugata nella notte la reliquia con il cervello di don Giovanni Bosco dalla basilica Don Bosco di Castelnuovo (Asti)

È stata rubata nella notte una reliquia di San Giovanni Bosco conservata nella basilica salesiana di Castelnuovo, in provincia di Asti, nel luogo dove nacque il fondatore dei salesiani.

Alcuni sconosciuti hanno trafugato il reliquiario che conteneva il cervello del santo. L'urna era dietro l'altare maggiore, nella parte inferiore della basilica. È la prima volta che una reliquia di don Bosco viene rubata, come spiega la congregazione Salesiana.

Le spoglie del santo sono in una riposano in una monumentale cappella di marmo a Torino, nel Santuario di Santa Maria Ausiliatrice, ma dagli anni '60 il suo cervello è custodito a Colle Don Bosco, nel posto esatto in cui nacque don Giovanni Bosco nel 1815. La chiesa, infatti, fu eretta tra il 1961 e il 1966 nel luogo dove sorgeva la Cascina Biglione, casa natale di Don Bosco, dove il padre lavorava come mezzadro. La prima pietra fu benedetta nel giugno del 1961 dall'arcivescovo di Torino Maurilio Fossati. Nel 1988, in occasione del centenario della morte, la chiesa fu visitata da Giovanni Paolo II, che definì Colle Don Bosco "Il colle delle beatitudini giovanili", e nel 2010 viene elevata a Basilica Pontificia di San Giovanni Bosco. Già negli anni '60, con la consacrazione della chiesa, la reliquia del santo viene posta nel punto dove secondo la tradizione vide la luce, circondata da dipinti che rappresentano la sua vita, e affiancata da un'altra preziosa reliquia, un osso di San Domenico Savio, suo allievo morto 14enne, collocato in un'urna con il simulacro del suo corpo proprio di fronte all'altare di Don Bosco.

Commenti

Joe Larius

Sab, 03/06/2017 - 17:52

Sono ex allievo, anni 35-40, di un indimenticabile collegio Salesiano. Di Don Bosco, possono aver rubato la parte materiale del suo cervello ma non l'immenso valore del suo pensiero e della sua fede: valori che ci sono stati trasmessi e che ci hanno aiutato a rendere la nostra vita il più possibile degna di essere vissuta. Grazie Don Bosco: ora pro nobis.

Publio Sestio Baculo

Sab, 03/06/2017 - 18:40

Se un oggetto può rappresentare un ricordo di una persona (la sua pipa, la sua spada, il suo autografo ecc.), lo smembramento di un cadavere al fine di utilizzarlo per scopi fideistici è una usanza barbarica da cui sarebbe intelligente prendere le distanze.

pilandi

Sab, 03/06/2017 - 23:46

la fuga dei cervelli continua, anche se la vera notizia è scoprire che un prete ne avesse uno.

Albius50

Dom, 04/06/2017 - 07:10

Se si analizza il problema vi è tanta similitudine con la salma di Mike Bongiorno; credo che si possa ricondurre a delinquenza di BASSO LIVELLO ma che ha la possibilità di manovra che solo la GIUSTIZIA IN ITALIA gli garantisce; comunque concordo su un fatto DON BOSCO comunque lo puoi avere nel cuore senza bisogno di RITI PAGANI riconducibili alla reliqua del SOGGETTO.

baronemanfredri...

Dom, 04/06/2017 - 08:49

JOE LAURIUS ANCH'IO SONO EX ALLIEVO, ANZI LA MIA FAMIGLIA CHE FREQUENTAVA GIA' ALLORA, PARLO DEL 1895, IL PRIMO COLLEGIO ERA DI LEGNO E PICCOLO NON POSSO CHE SOTTOSCRIVERE TUTTO. OGGI E' CAMBIATO IN PEGGIO, NON C'E' PIU', PURTROPPO, QUELL'AIUTO CHE DOVEVA ESSERCI TRA GLI EX ALLIEVI DOVE COLORO CHE SONO FORTUNATI IN TUTTO E PER TUTTO DOVEVANO ACCOGLIERE L'AIUTO DEI PIU' BISOGNOSI. SI SONO FORMATI GRUPPI DI PRIVILEGIO DAI FIGLI DEGLI INTOCCABILI COME POLITICA, ECONOMIA E FINANZA, FACCIO ESEMPIO FINO ALL'INVALIDO DISOCCUPATO POVERO EX ALLIEVO. ECCO QUELLO VIENE TENUTO A DISTANZA QUASI A FARE SCHIFO. PURTROPPO CONOSCO SITUAZIONI. PERO' DON BOSCO E' DON BOSCO. GIU' PER I COLLI SEMPRE

ArturoRollo

Dom, 04/06/2017 - 09:40

"Sei così stupido che quando la tua stupidità ti avrà ucciso e sarai all’inferno, crederai di essere in paradiso."(Pier Paolo Pasolini)