Attacco hacker, i consigli della Polizia postale per usare il pc a lavoro

Dopo l’attacco hacker a livello globale con un ransomware noto coi nomi WCry, WannaCry e WanaCrypt0r, la Polizia postale prova a dare qualche consiglio

Dopo l’attacco hacker a livello globale con un ransomware noto coi nomi WCry, WannaCry e WanaCrypt0r, la Polizia postale prova a dare qualche indicazione a chi domani, lunedì 15 maggio, tornando a lavoro, dovrà usare il pc. Infatti, secondo gli agenti della postale non si posso escludere problemi legati "alla propagazione di un’ulteriore versione di “WannaCry” 2.0, ovvero al riavvio delle macchine per la giornata di domani, inizio della settimana lavorativa". Ecco dunque una serie di consigli forniti dalla postale per avere un rientro a lavoro meno "complicato".

- eseguire l’aggiornamento della protezione per sistemi Microsoft Windows pubblicato con bollettino di sicurezza MS17-010 del 14 Marzo 2017

- aggiornare il software antivirus

- disabilitare ove possibile e ritenuto opportuno i servizi: Server Message Block (SMB) e Remote Desktop Protocol (RDP)

- il ransomware si propaga anche tramite phishing pertanto non aprire link/allegati provenienti da email sospette

- il ransomware attacca sia share di rete che backup su cloud quindi per chi non l'avesse ancora fatto aggiornare la copia del backup e tenere i dati sensibili isolati

- eseguire gli aggiornamenti di sicurezza degli apparati di rete preposti al rilevamento delle intrusioni (IPS/IDS)

- ove possibile e ritenuto opportuno bloccare tutto il traffico in entrata su protocolli: Server Message Block (SMB) e Remote Desktop Protocol (RDP)