Attenti al Grillo. Il futuro a 5 stelle è un Medioevo povero e gelido

Il programma bandisce gas e petrolio, dal 2050 solo rinnovabili. I disoccupati? vanno indirizzati alla terra

C osa si nasconde realmente dietro il Movimento 5 Stelle? Grattando via i proclami pubblici, le battutacce, le provocazioni e le parole d'ordine ripetute fino allo stordimento («Onestà! Onestà!») che cosa rimane della campagna elettorale permanente dei grillini? Verba volant e scripta manent, anzi web manet, come sarebbe piaciuto a Gianroberto Casaleggio. E dunque per vedere cosa ci aspetterebbe in un eventuale futuro a Cinque Stelle, siamo andati a leggerci lo sterminato programma politico partorito dalla rete tramite la piattaforma Rousseau. E la prima cosa che balza agli occhi è che il futuro tratteggiato dai seguaci di Grillo assomiglia incredibilmente al passato, a un passato di decrescita economica, di case fredde e piatti semivuoti, di lunghi spostamenti a piedi e di sacrifici. È il medioevo grillino. I cittadini immaginati da Grillo e Casaleggio sembrano automi che si muovono su uno sterminato set di Mad Max. Perché, come è proprio di tutte le ideologie utopiche a partire dal marxismo, il grillismo non ha un programma che aderisca alle richieste dei cittadini, ma si prefigge di mutare i cittadini per farli aderire alla propria ideologia.

Se volete addentrarvi in questa lettura, tutt'altro che balneare, potete scaricarlo gratuitamente dal sito del Movimento.

Il programma, scritto collettivamente come un romanzo di Wu Ming sulla piattaforma Rousseau, è incompleto. Lavori in corso. Una specie di Sagrada Familia che potrebbe rimanere un eterno cantiere a cielo aperto, con la differenza che dietro non c'è la mano di Gaudí.

Ma i punti programmatici già approvati, votati e certificati dalla Casaleggio Associati, sono sufficienti per avere un'idea precisa di quello che combinerebbero i pentastellati una volta entrati nelle stanze dei bottoni.

IL PROGRAMMA IN CIFRE

Passiamo ai numeri, innanzitutto, perché rendono l'idea delle priorità di governo di un eventuale esecutivo pentastellato. I primi numeri che analizziamo sono quelli delle pagine. Il capitolo sul quale i grillini si sono spremuti più le meningi è quello che riguarda il programma energetico: 91 pagine in formato A4. Praticamente un libro, dedicato all'abbandono totale (entro il 2050) dell'utilizzo del carbone in favore delle energie rinnovabili. Tutti più poveri e infreddoliti, ma col sorriso ghiacciato sul volto. Al secondo posto della classifica delle urgenze nazionali c'è l'agricoltura: 43 pagine nelle quali si spazia dalla necessità di reinvestire sui campi al benessere del cavallo, passando ovviamente per la guerra senza quartiere a qualunque tipo di biotecnologia e Ogm. Ma continuiamo coi numeri. Nel Paese con la disoccupazione giovanile più alta del Continente e con un numero monstre di non impiegati e rassegnati al fancazzismo (i famosi Neet), gli ideologi del grillismo al 20 maggio di quest'anno non sono riusciti a partorire più di sei striminzite paginette. Così come, nell'era del terrore costante, il capitolo dedicato alla difesa del nostro Paese non supera le otto cartelle. Sorpassato, nella hit parade delle priorità a cinque stelle, dal programma trasporti (23 pagine), dalla scuola (12 pagine), dal turismo (11 pagine) e dagli esteri (10 pagine). Altre voci, al momento, sono ancora in via di approvazione. Ma possiamo avere comunque un'idea delle linee di massima del Movimento attraverso un programma riassuntivo, disponibile sul blog del comico.

IL FUTURO? STARE SOTTO LE COPERTE

Diminuire, diminuire e ancora diminuire. È questa la parola chiave dello sterminato programma energetico dei Cinque Stelle. Lo scopo finale deve essere secondo il vangelo grillino - la decrescita dei consumi energetici. Come? Grazie al progresso tecnologico spiegano fideisticamente i pentastellati e soprattutto grazie «al cambiamento dei comportamenti degli utenti». In poche parole: preparatevi a patire il freddo d'inverno e il caldo in estate. Sul calendario del M5S c'è già la data: l'Italia entro il 2050 userà esclusivamente energie rinnovabili. Abolite tutte le forme di energia fossile ma, soprattutto, abolite anche tutte le importazioni di energia, l'energia sarà tutta Made in Italy. Benito Mussolini saprebbe benissimo come etichettare questa politica: autarchia. Per gli esperti del settore è un'utopia che potrebbe trasformarsi in un incubo.

«Oggi produciamo in proprio solo l'8% del petrolio e il 10% del gas che consumiamo. Se vogliamo raggiungere l'autosufficienza energetica dobbiamo trovare il modo di sostituire quel 92% del greggio e quel 90% del gas che importiamo dall'estero. In più, se oltre a diventare energeticamente autarchici vogliamo anche eliminare i combustibili fossili, dobbiamo trovare il modo di sostituire con altre fonti quei 7,92 barili di petrolio più 1.103 metri cubi di gas che ogni anno consuma ciascun singolo», spiega Luca Longo analista energetico. Insomma i 5 Stelle prevedono una grande crisi energetica: una riduzione dei consumi del 37%, dai 112 Mtep registrati nel 2014 ai 71 previsti per il 2050. Ma il crollo non sarà omogeneo: mentre agricoltura, industria, servizi e residenziale potranno calare «solo» del 30%, i trasporti dovranno arrivare a ridurre i consumi del 50%.

Non va meglio all'energia termica: una riduzione di oltre il 72% grazie ai previsti miglioramenti «dell'efficienza degli impieghi finali e alla sostituzione degli usi termici con quelli elettrici». Meglio andare a comprare qualche maglione e qualche coperta imbottita in più, non si sa mai.

IN TAVOLA SOLO BIO, POCA CARNE E NIENTE OGM. DONNE E ANZIANI A LAVORARE NEI CAMPI

Se l'energia è un male incurabile e l'industria un nemico da combattere, come si fa a sbarcare il lunario? I grillini non hanno dubbi: con l'agricoltura, architrave della lotta al neoliberismo. L'antiscientismo si invera in una filosofia un po' hippie e new age del ritorno alla natura incontaminata, con una spruzzata di cyber punk. Ed è un paradosso che il ritorno all'oleografia bucolica venga profetizzato da un partito che della tecnologia ha fatto la sua esistenza e la sua stessa colonna vertebrale. Il valore dell'agricoltura nel Pil italiano è del 2,1%, ma i grillini contano di aumentarlo esponenzialmente. Come? Innanzitutto col «km utile», versione furbesca dell'ipocrita km zero, ma altrettanto residuale. «Il nostro obiettivo è incentivare il consumo di alimenti provenienti dalla filiera corta, ovvero caratterizzata dall'assenza di intermediari commerciali o composta da un solo intermediario tra il produttore e il consumatore e a chilometro utile, da intendersi come una distanza massima tra area di produzione e trasformazione e quella di vendita», scrivono i sacri testi. Peccato che l'Italia dal punto di vista alimentare non sia autosufficiente. Solo per fare qualche esempio: produciamo solo il 65% del grano duro necessario al fabbisogno nazionale, il resto lo importiamo. Così come importiamo la maggior parte dei legumi e grandi quantità di grano, latte e carne bovine. Ma il programma agricoltura del movimento fondato da Grillo e Casaleggio è in realtà un vero e proprio manifesto ideologico che mette nel mirino due grandi nemici: gli Ogm («da combattere strenuamente») e il consumo di carne. Quella contro gli organismi geneticamente modificati è una battaglia senza quartiere: non solo non devono essere utilizzati, ma neppure studiati e messi al margine grazie a un sovietico «Piano proteico nazionale». «La promozione ed incentivazione della produzione di proteine vegetali è indispensabile non solo per limitare l'utilizzo di mangimi arricchiti con farine animali scrivono i nutrizionisti pentastellati -, ma anche al fine di poter disporre di valide alternative per tutti quei consumatori che, contrari agli Ogm, molto diffusi nelle fonti proteiche vegetali, preferiscono prodotti nazionali garantiti». Insomma i grillini vogliono anche decidere quello che mettiamo nei nostri piatti: verdure rigorosamente senza Ogm e prodotte a km utile (facile se sei nel Chianti, più complicato e costoso se abiti nelle periferie di una grande metropoli, a meno che non pensino di fare un orto nelle aiuole di piazzale Loreto) e un minor consumo di carne. D'altronde le prime avvisaglie di questa volontà si sono già viste a Torino, dove la sindaca Appendino ha previsto un giorno alla settimana di dieta vegana nelle mense scolastiche. «Il M5S è contrario agli allevamenti intensivi e si fa promotore di un uso limitato di carne sia per motivi di salute che di sostenibilità ambientale». Chiarissimo, cristallino. Ma il programma agricoltura riserva anche insoliti e involontari suggerimenti umoristici: «Deve essere incentivato l'accesso alla terra a coloro che, non più giovani sono usciti o sono stati esclusi dal mercato del lavoro, in primis le donne e i soggetti deboli della società». Come avevamo fatto a non pensarci prima? D'altronde il lavoro dei campi non è faticoso...

(1. continua)

Commenti
Ritratto di Ausonio

Ausonio

Lun, 31/07/2017 - 08:50

Possiamo gentilmente smetterla col luogo comune anarchico-comunista o semplicemente IGNORANTE di considerare il Medioevo come un'epoca barbara? Ricordiamoci che ci diede Botticelli, Dante, filosofi, scienziati ecc... BASTA IGNORANZA SINISTRA.

Leonardo Marche

Lun, 31/07/2017 - 09:06

L'Italia è un paese rovinato dalle ideologie. Abbiamo una sinistra che anzichè ragionare cogliendo i bisogni della gente e applicando il buon senso, crede che il governo sia lo strumento per realizzare utopie bocciate dalla storia. Anche il programma grillino raccoglie numerose e recenti utopie, ma che sono purtroppo pensiero comune di una buona parte della popolazione. Un giornalismo (escluso il presente) poco attento a ragionare e proporre soluzioni percorribili è anche corresponsabile di questa ubriacatura collettiva. Se si facesse più informazione sulle reali conseguenze di certe scelte sciagurate, e si imparasse a quntificare i fenomeni, certe ideologie troverebbero meno sostenitori

cgf

Lun, 31/07/2017 - 09:15

Non sono d'accordo che il grillismo non abbia un programma che aderisca alle richieste dei cittadini, così come per il marxismo, attecchisce su un ampio numero di persone, soprattutto quelle senza e/o crisi d'identità. Esattamente come Marx che morì molto più ricco di come è nato, così anche Grillo e Associati...

Luigi Farinelli

Lun, 31/07/2017 - 09:39

Casaleggio era un profeta di Gaia. Chi sa cosa significhi tira presto le somme: de-industrializzazione per non fare la bua al pianeta (Gaia è infatti il pianeta Terra in versione vivente panteista); de-natalizzazione perché l'uomo è "un parassita" di Gaia che non le permettere di "crescere bene", quindi giù aborti a go go così favorendo anche la riduzione di CO2 ("che causa il riscaldamento planetario"). Ora, James Lovelock che aveva inventato l'ipotesi Gaia nel 1979 l'aveva rinnegata con decisione nel 2012, avvertendo che il riscaldamento "antropico" si è rivelato un'emerita stupidaggine. Nel frattempo però, Al Gore e gli pseudo-ambientalisti se ne erano appropriati e oggi guai dire che è una bufala pazzesca (come confermato alcune settimane fa dal Nobel Rubbia al Senato e ormai da tutti gli scienziati VERI). E sono d'accordo con Ausonio: anzichè incolpare il Medioevo, incolpiamo la barbarie ideologica dell'Era Moderna.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Lun, 31/07/2017 - 09:56

Il medioevo era un'era di grande civiltà. Basta pensare a come risolveva il problema delle "fughe in avanti" progressiste e dei nemici, in genere, del genere umano. Con un palco in legno e qualche manciata di paglia...

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Lun, 31/07/2017 - 09:57

ve dovete rassegnààààààààààà!!!!! state perdendo!!! il vostro programma è IRREALIZZABILE! nessuno riuscirà a fare questi sacrifici! ve dovete rassegnààààààààà! non siete capaci di fare politica, non chiedete la luna a 50 milioni di abitanti! non faranno tutti la stessa cosaaaaaaa!!!!! ve dovete rassegnàààààà!!! Berlusconi è quello che propone cose più adeguate alle capacità degli italiani! non le vostre miserie!!!

Ritratto di perSilvio46

perSilvio46

Lun, 31/07/2017 - 10:11

E' interessante notare come l'amore per la terra, l'idealizzazione della figura del contadino, la contrapposizione tra il contadino puro e lavoratore e finanza corrutrice non è una idea originale M5S. La cultura del ritorno alla terra vista come madre salvifica, che i grillini pongono alla base della loro ideologia, ricopia quasi esattamente la ideologia di Himmler (ex allevatore di polli e legatissimo al mondo contadino). Ricordo che la frase famosa "il lavoro rende liberi" non era affatto ironica e neppure generica perché il "lavoro" cui si riferiva era quello agricolo. Ogni campo di concentramento aveva fattorie di agricoltura sperimentale molto apprezzate, Himmler stesso ne andava fiero al punto di discuterne spesso lo sviluppo con Hoss, anche lui legato alla terra. Che fossero grillini ante litteram?

Alessio2012

Lun, 31/07/2017 - 10:13

Grillo non rappresenta i cittadini. Ha messo lì 150 parlamentari, che nessuno sa da dove arrivino (e sarebbe interessante saperlo) e che danno il contributo al PD per far approvare le leggi, a volte astenendosi (non cambia nulla), a volte votando insieme. Grillo aveva chiesto la tessera del PD, quindi sappiamo tutti da che parte sta. Solo i ciechi non vogliono vedere.

Ritratto di Giorgio_Pulici

Giorgio_Pulici

Lun, 31/07/2017 - 10:16

Ecco il programma del M5S: un futuro senza energia, senza riscaldamento, senza cibo, senza lavoro, senza difesa, senza crescita ma con una costante e lunga decrescita. Insomma un futuro senza futuro.

tonipier

Lun, 31/07/2017 - 10:24

" SENZA UN VERO PROGRAMMA GLI INCANTEVOLI NUOVI PROFESSIONISTI NON VANNO DA NESSUNA PARTE" Se in Italia si indicesse un referendum sul tema: Quali sono i peggiori nemici del popolo italiano?, forse pochi saprebbero rispondere adeguatamente al quesito. Eppure l'ausilio della logica più elementare consente la individuazione delle componenti individuali e sociali postulate dalla soluzione del quesito. In realtà, l'Italiano preferisce abbandonarsi alla geremiadi, alla reiterazione delle geremiadi, e si distoglie facilmente dalla necessità di ricerca della cause di determinazione dei mali che suscitano le sue recriminazioni.

nonnoaldo

Lun, 31/07/2017 - 10:28

Scommetto che Grillo. che è un drittone, furbo di sette cotte, leggendo il programma si sarà scompisciato dalle risa.

Ritratto di bandog

bandog

Lun, 31/07/2017 - 10:53

Consiglio ai grullini: dove comandate torino,roma etc..mettete la luce nei campi, così donne e vecchi potranno lavorare anche dei notte con il..fresco!Ciaparatt!

Cheyenne

Lun, 31/07/2017 - 10:54

diciamo piuttosto che i grillini non hanno uno straccio di programma se non quello di mangiare a quattro ganasce

Ritratto di bobirons

bobirons

Lun, 31/07/2017 - 11:00

A parte che il deficit energetico potrebbe essere sostituito da risorse nazionali invece di affossare ricerche ed estrazioni come fanno oggi i grillini, questi dovrebbero anche dirci dove, con la tecnologia attuale, piazzare le energie alternative. Cellule solari ? Dove, forse coprendo la pianura Padana, quella maremmana ed il tavoliere ? Poi verdure, meloni, frutta, pomodori li cresciamo sul balcone di casa ? Complessivamente mi sembra più, u n programma alla Pol Pot, tutti da intruppare per la rieducazione. Ma la responsabilità non è di Grillo Di Maio, Di Battista e compagnia, la vera responsabilità sono gli invasati ignoranti che li votano.

27Adriano

Lun, 31/07/2017 - 11:30

...Mettere un buffone a fare lo "scienziato".... Scusatemi, state scherzando, o state trasformando la scienza in buffoneria?

Fossil

Lun, 31/07/2017 - 11:43

Programma discutibile. È una variante delle follie portate avanti dal nuovo ordine mondiale.

Ritratto di enzo33

enzo33

Lun, 31/07/2017 - 11:50

Grillo, vuoi sapere se è il caso di...soprassedere? guardati per favore nello specchio fisso fisso per un intero minuto, senza barare, e lo saprai.(è un esperimento indiano)Lo ha effettuato anche: Pipapipa...e hai visto il risultato.

mandorleto

Lun, 31/07/2017 - 12:17

Tutti in campagna? a fare? tiriamo i carri a mano perchè di trattori a batteria ancora non ne vedo! E l'acqua? hanno anche detto dove prenderanno l'acqua per irrigare i campi? come li irrigheremo con gli annafiatoi? ahahahahahahahahah ma questi a quanto pare in campagna non ci sono mai stati altrimenti non direbbero certe assurdità

Celcap

Lun, 31/07/2017 - 12:24

C'era un film dove tutti erano felici e vivevano in un mondo solo pieno di felicità senza lavorare ma solamente procreando. I cinquestelle hanno un programma simile basato su un film e su tante parole. Più di 90 pagine per l'energia (ma questo é perché hanno solo idee fantasiose mentre per gli argomenti veri e importanti da risolvere non hanno molte idee e quelle che hanno sono confuse) per non dire niente, (leviamo il carbone e ancora, creiamo l'energia sostenibile, ecc. ma non ti dicono come fare con numeri alla mano) indicano un risultato senza dire, come sempre quello che faranno per raggiungerlo; ma loro sanno fare solo questo. Sempre parole, sempre contestazioni, sempre idee bislacche ma mai sapere come faranno, in pratica, per ottenere il paradiso. Vogliono usufruire dell'energia prodotta in Italia. Io sono d'accordo basta che mi dicano come e cosa faranno visto che al momento sembra non solo improponibile ma peggio é utopistico a meno di non produrre la poca energia che si potrà produrre e metterci tutti a battere i denti in inverno e sudare in estate. E per chi, invece, continua a menarla con il medioevo vorrei ricordare che il mondo va e deve andare avanti (é un obbligo) e adesso siamo nel 2017.

FEMINE

Lun, 31/07/2017 - 12:38

Tutti in tuta da lavoro a faticare per mantenere loro nel caldo posto parlamentare con giacca e cravatta d'ordinanza. Pol-Pot non pretendeva tanto... Ma davvero tanti italici elettori continuano a votare per questa combriccola di improvvisatori che hanno tutta l'aria d'imbroglioni ignoranti patentati? Dai, sudditi svegliatevi e cominciate a usare al vostra testa per ragionare e giudicare. Perfino il renzismo è meno peggio di loro!

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Lun, 31/07/2017 - 12:41

@Luigi Farinelli:concordo!...Al di la di questo "demenziale programma",messo assieme da ca. 40.000 "cliccatori" di professione dementi(i quali si guardano bene dal toccare le cose "concrete",come accoglienza,gender,genitore UNO,genitore DUE,omosessualità,adozioni,uteri in affitto,comodato,tutte "cosine" NATURALI,NORMALI,...loro che sono contro gli OGM,per l'ECOLOGIA....),mi domando gli ALTRI,quelle MILIONATE che danno loro il voto???????

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Lun, 31/07/2017 - 13:05

@bobirons:...." la vera responsabilità sono gli invasati ignoranti che li votano"....Questo è il problema!!!

Luigi Farinelli

Lun, 31/07/2017 - 14:22

Sono d'accordo con Ausonio e Memphis35: è ora che la Storia cominci ad essere divulgata correttamente e che il Medioevo (come concordano ormai tutti gli storici non al guinzaglio della massoneria anticristiana) venga rivalutato obiettivamente come pietra miliare della civiltà occidentale, cominciando a confutare il razionalismo positivista alla Augias o Piero Angela (quest'ultimo neanche storico vero) imposto dall'alto come verità rivelata La vulgata illuminista dovrebbe essere contrastata come merita, a cominciare dal fatto che sia divulgatrice delle bufale e leggende nere addebitate al Medioevo per nascondere invece i crimini perpetrati in nome dell'ipocrita "Dea Ragione", una lunga scia di genocidi e nichilismo di cui stiamo pagando pienamente le conseguenze al giorno d'oggi.

carlottacharlie

Lun, 31/07/2017 - 14:32

Leggendo il titolo dell'articolo subito mi e' venuto alla mente quello di un libro di Roberto Vacca:- Il Medioevo prossimo venturo- Vide lontano, lo scrittote.

Luigi Farinelli

Lun, 31/07/2017 - 14:39

xLeonardo Marche: sottoscrivo. X Zagovian: all'inizio ero rimasto favorevolmente impressionato dalla frase M5S: "non si accettano iscritti alla massoneria fra le file del M5S", poi arriva la notizia che Casaleggio era un fans di Gaia, ossia un'ideologia panteista tipicamente massonica, neo paganeggiante, perseguita dal radical-femminismo antifamiglia e antimaschile, anti-famiglia e anti-industrializazione sponsorizzato dall'ONU e dall'Ue. Forse, fra le fonti alternative hanno incluso anche l'energia da turbine a pedali visto che si tornerà allo schiavismo (o quasi) con stipendi abbassati per favorire le multinazionali del NWO.

marcosera

Lun, 31/07/2017 - 16:22

La classe politica attuale sta facendo di tutto per portarci nel medioevo, speriamo nei 5s.

Ritratto di jasper

jasper

Lun, 31/07/2017 - 18:06

E' una cosa del tutto evidente che solo dei veri ritardati mentali potevano dare fiducia ad una buffone di corte, ad un pagliaccio da quattro soldi, e votarlo. In Italia i ritardati mentali o votano PD (ex PCI) o il M5S. Non se ne esce. Bisognerebbe fare una legge che vietasse partiti guidati e formati da ritardati mentali pericolosi per un Paese democratico. I mentecatti devono essere messi in condizione di non agire e operare.

Ritratto di cicciomessere

cicciomessere

Lun, 31/07/2017 - 18:32

Quando Grillo , ben prima del crack , continuava a dire che la Parmalat era marcia , dove stavano , gli economisti , i saccentoni e i soloni che definiscono puntualmente Grillo come pagliaccio? Che si andassero a sotterrare e non uscissero piu' , grazie. Sempre che abbiano un minimo di onore, cosa che non credo .

lupo1963

Lun, 31/07/2017 - 19:03

Praticamente il programma di Pol Pot e dei Kmehr Rossi .

Alessio2012

Lun, 31/07/2017 - 19:37

LA GENTE HA VOTATO GRILLO SENZA SAPERE NEMMENO CHI ERANO I PARLAMENTARI M5S! PRATICAMENTE 150 PARLAMENTARI A SCATOLA CHIUSA! CHI HA VOTATO M5S NON SA CHI SIA DI MAIO O DIBBA, O LA TAVERNA! LAMENTARSI? INUTILE... QUESTO E' UN PAESE DI IDIOTI!

Frank90

Lun, 31/07/2017 - 20:21

Grillo ha le "mani in pasta" nel sistema quasi più di Renzie. Il suo movimento nasce, o meglio viene creato ad hoc per disperdere l'elettorato di centro-destra e per sobillare gli indecisi. Ma sotto la scorza, lo stesso putridume cattocomunista del PD. Diffidate.

Patrizia18

Mar, 01/08/2017 - 00:27

questo non è giornalismo, è spazzatura scritta da un ignorante pagato per criticare e strumentalizzare. E lo dico da non grillina. Non fa neanche ridere.

Efesto

Mar, 01/08/2017 - 06:29

Con questo programma nel giro di soli 6 mesi diverremmo preda di speculatori e "borsari neri". Del Vigo ha dimostrato una notevole resistenza solo a leggere le fesserie di questa gente che non comprende (non lo vuole fare) la complessità della vita moderna. Forze economiche esterne ci schiaccerebbero sulla necessità di prodotti essenziali che diverrebbero introvabili (medicinali, alta tecnologia, etc.). Diverremmo peggio del Venezuela perchè, tra l'altro, non abbiamo tutto quel petrolio.

neucrate

Mar, 01/08/2017 - 08:05

Stia sereno, ci salverà il suo amico Alfano, magari insieme a Verdini, però qui viene il dubbio, lei chi preferisce dei due come prossimo presidente del consiglio?

Ritratto di jasper

jasper

Mar, 01/08/2017 - 16:02

@cgf: solo che Marx un po' di economia la conosceva anche se in modo strampalato, Grillo invece di economia ne sa quanto la Lorenzin (Minestra della Sanità in forza Alfano) di medicina nucleare o Gentiloni di astrofisica.