Auchan ritira un tipo di formaggio: "C'è un batterio"

L'Auchan ha diramato una nota dopo aver ritirato il prodotto. Si tratta Coeur de Neufchatel a latte crudo da 200 grammi della marca MMM! Auchan

Allarme su un tipo di formaggio. L'Auchan ha diramato una nota dopo aver ritirato il prodotto. Si tratta Coeur de Neufchatel a latte crudo da 200 grammi della marca MMM! Auchan. Si tratta di un solo lotto del prodotto, il lotto 070715FP5 con scadenza il 05/09/ 2015 (codice EAN 3596710333325). Il prodotto è stato ritirato dagli scaffali, ma nel caso in cui qualcuno dovesse averlo in casa, il supermercato, si raccomanda di controllare e di non mangiarlo. Il formaggio, infatti, secondo quanto comunicato dallo stesso produttore La Fromagerie del Pays du Bray, sarebbe stato ritirato, per la presenza di presenza di Listeria Monocytogens. Il caso che ha scatenato più polemiche è che sembra che il lotto sia scaduto, e quindi dovrebbe essere stato rimosso dagli scaffali, così, il "Fatto alimentare" si domanda su come sia possibile che l'allerta sia stata diramata a prodotto ormai non più consumabile.

Auchan Italia ha risposto: "la data di scadenza del prodotto è di fatto per le sue caratteristiche una data di “preferibile consumo” quindi qualche cliente potrebbe non averlo ancora consumato. -inoltre il periodo di incubazione della Listeria è di minino tre settimane, fino ad un massimo di otto, dunque qualche cliente, che ha consumato il prodotto entro il 5/09 potrebbe manifestare ancora in questi e nei prossimi giorni dei sintomi e dunque le autorità francesi hanno valutato che tale informazione dovesse essere divulgata. Trattandosi di allerta internazionale, abbiamo dovuto procedere in tal senso anche noi".

Commenti

Raoul Pontalti

Mar, 22/09/2015 - 01:00

Quanta confusione! Il prodotto in questione per la sua natura recava in Italia la dicitura "da consumarsi entro" e non lo si sarebbe in alcun caso potuto vendere oltre la data indicata. Per contro il consumatore può utilizzare il prodotto ben oltre quella data, anche se ciò è vivamente sconsigliato per il rischio di proliferazione batterica specie in ambito domestico dove l'ultimo anello della catena del freddo viene tranquillamente ignorato con conservazione a temperatura sbagliata (nel caso sarebbe di 2-4°C ma nei frigoriferi delle nostre case quando va bene troviamo 6-8°C e più spesso 10°C e oltre) . Proprio a tutela del consumatore che avrebbe potuto detenere a domicilio oltre la data di scadenza tale prodotto è stato diramato a livello comunitario quel comunicato giusto e sacrosanto annunciante il ritiro a motivo della rilevata presenza di un batterio pericoloso.