Stop ad autovelox nascosti: ecco le nuove direttive

La nuova direttiva del ministero dell'Interno vieta gli autovelox nascosti. Inoltre, soltanto la polizia potrà usare i tutor e solo con appositi cartelli di preavviso

Dopo otto anni di attesa, arriva la nuova direttiva del ministero dell'Interno per modificare le regole che disciplinano le modalità di utilizzo degli autovelox. Buone notizie per gli automobilisti: in base alle indicazioni provenienti dal Viminale, aumenterà il numero delle situazioni in cui non sarà ammesso l'utilizzo dei tutor. Le misure contenute nella direttiva dovrebbero entrare in vigore dal primo agosto e quindi ci rientreranno tutti gli italiani che stanno per partire per le vacanze con la propria macchina. Vediamo insieme, dunque, le principali novità in merito.

Innanzitutto, i tutor non potranno tenere sotto controllo un tratto di strada inferiore ai 500 metri. I dispositivi per la rilevazione della velocità dovranno essere sottoposti ogni anno a taratura per verificarne il buon funzionamento e, in ogni caso, potranno essere impiegati soltanto dalle forze di polizia e non da tecnici privati.

Introdotto anche l'obbligo di una corretta cartellonistica per segnalarne la presenza: ciò varrà per i controlli di velocità bidirezionali. Vietati i cartelli che avvertono della presenza di controlli, senza l'installazione di una strumentazione nei paraggi.

Importanti novità anche sul fronte della privacy: il fotogramma dell'infrazione non potrà essere conservato e inviato a casa del trasgressore. E già nello scatto, il volto dell'automobilista colto sul fatto dovrà essere oscurato in automatico.

Banditi tutti i dispositivi, autovelox o sistemi con puntamento a laser, non ben visibili agli automobilisti. Agenti e strumenti non potranno più nascondersi dietro a cartelloni o cespugli per cogliere di sorpresa chi è al volante.

Commenti

frapito

Sab, 22/07/2017 - 18:24

Finalmente qualcosa che sa di buon senso e non di vessazione. Grazie

pardinant

Sab, 22/07/2017 - 23:49

Se le norme sono giuste, possono essere applicate senza riserva in quanto comprese e condivise. Attualmente, il brutto dei rilevatori di velocità è che troppo spesso sono posti in tratti di strada con limiti incomprensibili, magari in aperta campagna, fuori dei centri abitati. Se non si revisiona la segnaletica stradale relativa ai limiti di velocità, spesso definibile schizofrenica, è inutile agire sugli strumenti per rilevarla, in pratica servirebbe una segnaletica equa e controlli senza alcun preavviso, meglio se da agenti in borghese su auto civili. Altrimenti sulle nostre strade ci sara sempre il caos.

cgf

Dom, 23/07/2017 - 08:10

...Vietati i cartelli che avvertono della presenza di controlli, senza l'installazione di una strumentazione nei paraggi. ?? Addolcita la pillola da mandare POI giù? Infatti una prima bozza prevedeva di NON segnalare più le presenze di rilevazioni di velocità, in questo modo si prepara il campo ad un successivo punto dove s'invertirà quanto enunciato adesso. l'intuito è il mio peggior difetto, ci prendo sempre

Ritratto di pinox

pinox

Dom, 23/07/2017 - 09:01

se si voleva prendere il problema dalla radice bisognava correggere i limiti di velocità idioti di cui l'italia è piena....mettere un controllo di velocità e segnalarlo con dei cartelli, significa in pratica ammettere che tale limite imposto non è di buon senso.

sparviero51

Dom, 23/07/2017 - 11:04

I LIMITI PIÙ ASSURDI SONO IN TOSCANA . SECONDO I CARTELLI BISOGNEREBBE CIRCOLARE A DORSO DI MULO E ,FORSE, INDOSSANDO IL CASCO !!!

mezzalunapiena

Dom, 23/07/2017 - 11:42

speriamo ma credo sia la solita promessa che poi diventa una barzelletta

Ritratto di mircea69

mircea69

Dom, 23/07/2017 - 11:58

Mi sembra molto stupido: in questo modo dove non c'è il cartello che segnala l'autovelox ci si può lanciare confidenti di non essere multati. Invece andrebbe vietato l'uso improprio dell'autovelox per fare cassa. Deve essere impiegato come strumento per migliorare la sicurezza stradale.

agosvac

Dom, 23/07/2017 - 14:34

Gli autovelox o i tutor devono essere un deterrente per dissuadere gli automobilisti da andare troppo veloci non un mezzo per fare denaro con le multe!!! Pertanto è giusto ed anche doveroso segnalarli!!!

Martinico

Dom, 23/07/2017 - 14:54

Opportuni i commenti che criticano i limiti di velocità in molte strade italiane. Vi sono statali e provinciali con i limiti a 50 km orari mentre la strada si presenta ampia diritta e con la striscia di mezzeria tratteggiata, atta al sorpasso.... Sai che incassi...

cgf

Dom, 23/07/2017 - 19:27

E il controllo della velocità attivo? Sono quelli meglio conosciuti come autovelox mobili montati su autovetture in marcia.

albertosilvano

Lun, 24/07/2017 - 10:26

Tranquilli, signori, tranquilli. In quest'Italia buffa tutto resterà come prima. Spetterà, poi, all'automobilista pizzicato muoversi per dimostrare che il dispositivo che lo ha colto in fallo, è stato messo in deroga alle disposizioni. Così stancamente e mugugnando le autorità, dopo mesi di diatribe costose ed estenuanti ( per l'automobilista )annulleranno la sanzione comminata. Auguri a tutti. albertosilvano

Ritratto di gzorzi

gzorzi

Lun, 24/07/2017 - 11:00

Peccato, erano cosi' belli quelli nascosti, soprattutto per gli arroganti che non seguono le regole e che poi fanno i piangina...

smiley1081

Lun, 24/07/2017 - 11:33

Se i soldi delle multe fossero realmente utilizzati per riparare le strade, potrei addirittura azzardarmi a superare il limite di velocita'.