Avellino, scoperto e sequestrato canile abusivo con 50 animali denutriti

I carabinieri del Nas hanno fatto sapere che i cani non erano registrati all’anagrafe canina ed erano in sovrannumero in una struttura non adeguata

Il blitz dei carabinieri del Nucleo antisofisticazione e sanità ha permesso di salvare 50 cani rinchiusi in condizioni precarie in un canile abusivo in provincia di Avellino. Gli animali non erano registrati all’anagrafe canina ed erano in sovrannumero in una struttura non adeguata. I militari hanno sequestrato l’immobile, dal valore di 350mila euro, e i cani sono stati presi in custodia dal personale dell’Asl.

Dalle verifiche delle forze dell’ordine è emerso che la struttura, sita su un terreno di 1500 metri quadrati, era completamente abusiva. Al suo interno vi erano ben 50 animali, denutriti e mal tenuti: un canile lager in condizioni igienico-sanitarie proibitive.

Qualche anno fa, fu fatta una ricerca sui maltrattamenti agli animali e ne venne fuori che in Italia vengono seviziati 750mila cani ogni dodici mesi, spesso costretti in spazi inadeguati e senza la possibilità di uscire. E almeno altrettanti sono gli episodi di crudeltà ai danni dei gatti.