Barcellona, scrittrice italiana trovata morta: si indaga

È stata trovata morta a Barcellona all'età di 33 anni la scrittrice italiana Roberta D'Orazio, forse stroncata da un malore improvviso. Da qualche anno si era trasferita in Spagna

È stata trovata morta all'età di 33 anni a Barcellona Roberta D'Onofrio, scrittrice italiana originaria di Siri (Teramo) che da anni si era trasferita in Spagna dove aveva trovato lavoro. Ha lasciato la piccola Luna e chiunque la conoscesse la definisce dome una donna piena di risorse e passioni, qualità che hanno contraddistinto tutta la sua carriera di scrittrice. La donna era molto attiva sul web e sui vari blog. Letteratura, musica e film scandivano le ore che non passava alla tastiera. Oltre alla sua bambina Luna. Tornava spesso a Pescara per trovare i suoi amici e per incontrare il vicesindaco, Giovanni di Iacovo che l'ha ricordata anche con un post su Facebook.

La notizia è stata diffusa da Il Messaggero qualche ora fa. Molti giornalisti hanno voluto ricordarla, professionisti che hanno collaborato con lei per la stesura dei comuncati stampa: "Era una persona che trasmetteva un’estrema positività" scrive Cristina Mosca. Il professor Saverio Santamaita ha voluto dire che: "Sono senza parole. Una delle studentesse più brillanti che abbia avuto, un'intelligenza vivace e aperta, una persona solare". Tutte le testimonianze raccolte sono d'accordo nel dire che la ragazza viveva un periodo tranquillo della sua vita, non sembra ci fossero nubi nel suo cielo. È stato quindi un fatto che ha lasciato increduli in molti. Non sono ancora state disposizioni per la salma della donna, si potrebbe procedere ad un'autopsia se le autorità decidessero di proseguire con le indagini.

Commenti

emigrante

Ven, 10/05/2019 - 15:34

La mia non è assolutamente ironia, perché non si scherza con la morte. Tuttavias, letto il breve brano del romanzo, vengono spontanee due considerazioni: La prima: la solitudine - gran brutta compagnia - non la si riempie consegnando semplicemente a qualcuno le proprie chiavi di casa La seconda: giocare imprudentemente con le attese altrui può risultare molto pericoloso. Riposi in pace.