Espulso ma ancora in Italia: migrante aggredisce una donna

Sull'uomo pendeva un decreto di espulsione, ma si trovava ancora in Italia

Y.E.T. È un etiope di 30 anni arrestato nei giorni scorsi a Bari con l'accusa di tentata rapina. L'extracomunitario era stato colto in flagranza di reato. Vittima una donna che attraversava il sottopassaggio pedonale ferroviario intorno alle cinque del pomeriggio. La donna era sola nel luogo dove è avvenuto il fatto. L'uomo, dopo aver sorpreso alle spalle la vittima, le ha subito abbassato con forza la gonna. Non è chiaro se il folle gesto lo ha fatto per abusarne sessualmente o impedirle di correre. A seguito della sua reazione, l'etiope ha aggredito la donna con pugni al volto nel tentativo di strapparle la borsa. Le grida di aiuto della vittima hanno attirato l'attenzione dei militari i quali, accorsi sul posto a sirene spiegate, sono riusciti a bloccare il cittadino straniero e a condurlo in caserma. La 37enne è stata soccorsa dai sanitari del 118 che le hanno riscontrato segni di aggressione sul volto e sul collo. L'indagato, tra l'altro già gravato da alcuni precedenti per reati contro il patrimonio e contro la persona, è stato condotto in carcere.

Come si legge su “La Gazzetta del Mezzogiorno”, sulla testa dell'etiope pendeva già un decreto di espulsione.

L'ennesimo caso di violenza che lascia senza parole. Ed esige ancor più attenzione verso la sicurezza pubblica in tutte le città. Per contenere e ridimensionare la paura e l'allarme che restano alti tra i cittadini.