Bari, paziente in dialisi derubato dall'infermiere

L'uomo era già noto alle forze dell'ordine e sarà processato per direttissima

Nelle strutture sanitarie ci si aspetta sempre di essere compresi e ascoltati nel proprio dolore. Non sempre accade. Anzi. Come è successo nell'ospedale “Di Venere” di Bari si rischia anche di essere derubati dei pochi soldi che si hanno con sé.
Un paziente di 84 anni sottoposto a dialisi nel nosocomio del capoluogo pugliese sembra sia stato vittima di un furto. L'autore sarebbe Sergio Dotti, infermiere di 48 anni che lo seguiva nella cura. L’uomo ora si trova agli arresti domiciliari e sarà processato per direttissima con l’accusa di furto aggravato. Dotti era conosciuto dalle forze dell'ordine perché ha già precedenti per reati come truffa e falso.
Secondo le dichiarazioni della vittima e di una testimone, pare che l'infermiere abbia rubato all'anziano120 euro per poi nasconderli nel calzino.
Come si legge sugli organi di di stampa locale, secondo la testimone, l’infermiere avrebbe distratto il paziente infilando una mano nel borsello che aveva ai piedi del letto. Sembra che Dotti abbia estratto il portafogli e si sia allontanato pochi minuti dalla stanza di degenza per poi tornare e riporlo nel borsello dell'anziano paziente. Subito sono intervenuti i carabinieri chiamati dal medico nefrologo di turno, dopo la segnalazione da parte del paziente. Una volta perquisito l’infermiere, i soldi sono stati ritrovati, appunto, nel calzino.