Bari, tre arresti per la rapina al centro commerciale

I carabinieri di Triggiano hanno individuato gli autori grazie al dna. Il fatto avvenne a giugno dello scorso anno. Nel mirino una gioielleria

I carabinieri della Compagnia di Triggiano, in provincia di Bari, hanno arrestato i tre presunti autori di una rapina violenta ai danni della gioielleria Sarno Oro del centro commerciale Mongolfiera-Santa Caterina di Bari, avvenuta il 7 giugno scorso. Il provvedimento di custodia cautelare in carcere è stato emesso dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Bari, Giovanni Anglana, su richiesta del sostituto procuratore Larissa Catella, a carico di tre pregiudicati brindisini di 25, 27 e 20 anni.

I malviventi quel 7 giugno fecero irruzione nel centro commerciale con il volto coperto da passamontagna ed indossando tute da lavoro bianche, impugnando, peraltro, grossi martelli. Quindi si diressero nella gioielleria Sarno Oro, dove costrinsero la commessa a rimanere immobile e accovacciata in un angolo del negozio, mentre spaccavano le vetrine del punto vendita e si impossessavano di numerosi oggetti in oro e argento per un valore totale di 59 mila euro.

Terminata l'azione delittuosa, i tre fuggirono a bordo di un'auto sportiva che nelle ore immediatamente successive al delitto venne rinvenuta dai carabinieri, abbandonata nell'agro del Comune di Cellamare. Gli inquirenti sono giunti alla identificazione dei malviventi tramite il confronto con i profili dna estrapolati dalla vettura utilizzata per il colpo.

Commenti

maricap

Mar, 05/02/2019 - 13:57

Questi oltre che essere pregiudicati e rapinatori, sono soprattutto tre teste de caz.. . Infatti, se avessero dato alle fiamme l'auto usata..... Altro che mantenerli senza fare una beata fava, nelle carceri a spese degli onesti; ripristinare i lavori forzati, farli sgobbare per mantenersi e tenere in piedi tutta la struttura carceraria. Arbeit macht frei" (il lavoro rende liberi) era scritto sugli ingressi dei campi di concentramento nazisti. Ahahah Su quelli comunisti della Siberia, dove sono state sterminate decine di milioni di persone, non vi era scritto nulla. Loro almeno ammazzavano senza prendere per il coulomb gli innocenti morituri. Segue

maricap

Mar, 05/02/2019 - 13:57

Part 2) Dopo le feroci dittature arrivò la democrazia, però ai dittatori si sostituirono degli inetti rammolliti, succubi di traditori, vili, perversi e spacciatori di inganni, ovvero dei peggiori figli di putt... , cresciuti e indottrinati nelle scuole di partito. Il risultato è sotto gli occhi di tutti. Il bel Paese che il Mar circonda e l'Alpe, ridotto in una cloaca, dove la delinquenza impera.