"Roma spende 14 milioni all'anno per mandare i rifiuti in Austria"

I rifiuti Capitolini al centro di un minidocumentario della Bbc: "Roma spende 14 milioni di euro l'anno per spedirli in Austria"

Il problema dei rifiuti di Roma è finito al centro di un minidocumentario della Bbc. Partendo da varie inquadrature della monnezza capitolina a Campo dei Fiori, nel bel mezzo del mercato tra scatoloni vuoti e sacchi di spazzatura, la cronista, Bethany Bell spiega: "Questo posto ha un problema di rifiuti. È difficile da credere: ma questo posto è Roma, una delle città più belle del mondo".

E il problema, nel video, viene narrato arrivando fino in Austria, dove vengono inviati i rifiuti su treni colmi di 100 mila tonnellate di scarti. Che poi, un impianto che si trova a Zwentendorf sul Danubio converte in energia elettrica. Roma paga e l'Austria ci guadagna due volte.

Tre treni alla settimana raggiungono l'impianto, ognuno con un carico di circa 700 tonnellate. Qui i rifiuti vengono inceneriti e trasformati i in "hot flue gas", gas di combustione caldo, che a sua volta genera vapore che viene trasferito in una vicina stazione, dove è infine convertito fornendo energia elettrica a 170mila abitazioni della bassa Austria. Come sottolinea la Bbc, si tratta di un servizio che Roma paga 138 euro a tonnellata (oltre ai costi del viaggio, naturalmente) per un totale di quasi 14 milioni di euro l'anno.

Il problema non riguarda solo la bellezza della città, ma soprattutto la politica. Non solo, infatti, Roma produce più scarti di quanti ne possa gestire e non è in grado di far fronte alla differenziata, ma è avvelenata anche e soprattutto da un problema di corruzione. E qui la Bbc tira in ballo Mafia Capitale. La giornalista, infine, non risparmia la "sindaca Virginia Raggi, del movimento populista Cinque Stelle", "salita al potere lo scorso anno promettendo di ripulire la città e finita nei casini quasi immediatamente".