Berbenno, spara alla compagna e scappa con la figlia

L’uomo ha prima sparato alla donna e poi si è dato alla fuga portando con sé la piccola di un anno e mezzo. La compagna è viva e la figlia salva. Lui finirà dietro le sbarre

Tragedia familiare sfiorata a Berbenno dove un uomo ha sparato alla sua compagna e subito dopo è scappato con la figlia di neanche un anno. Per fortuna la donna non sarebbe in pericolo di vita. L’uomo, rifugiatosi in una baita, è stato arrestato dai carabinieri. La bimba è sana e salva. Il dramma è avvenuto ieri sera, 26 giugno, a Berbenno, comune in provincia di Bergamo. Un uomo ha impugnato un’arma da fuoco e ha sparato due colpi contro la compagna, al termine di una furiosa lite. La chiamata è giunta ai Carabinieri subito dopo, da parte di alcuni vicini che avevano sentito prima le urla e poi gli spari. Quando i militari sono giunti sul luogo hanno trovato la donna in un lago di sangue, ma ancora viva. Del marito e della figlia di un anno e mezzo non vi era però traccia.

Immediate sono partite le ricerche volte a trovare il fuggitivo e a salvare la piccola, in serio pericolo di vita, con un padre che aveva appena tentato di uccidere a sangue freddo la madre. I familiari della coppia hanno fatto tutto il possibile per cercare di aiutare i carabinieri del Comando provinciale di Sondrio che si sono occupati di svolgere le indagini. Sono state scandagliate tutte le zone di montagna circostanti il luogo dell’omicidio. Questa mattina, giovedì, i militari sono riusciti a scovare il fuggiasco che si era nasconto all’interno di una baita. Le Forze dell’ordine hanno così eseguito il decreto di fermo, emesso da Stefano Latorre, sostituto procuratore della Repubblica di Sondrio, nei confronti dell’uomo. Le accuse sono quelle di tentato omicidio aggravato e sequestro di persona aggravato.

Da quanto emerso, i militari hanno impiegato quasi mezz’ora per convincere l’uomo ad arrendersi e liberare la bambina. All’interno della baita vi era infatti il ricercato con la figlia e la pistola usata per colpire la compagna. La bimba prima di essere affidata a una parente è stata visitata dai medici dell’ospedale di Sondrio. Anche la mamma si trova ricoverata a Sondrio e, fortunatamente, non sarebbe in pericolo di vita. Presto potrà quindi riabbracciare la sua piccolina.