Dalla strada gettano cassonetto in spiaggia: travolto un ragazzino

È successo a Bergeggi, piccolo centro in provincia di Savona. Il bambino 12enne è gravissimo

Un bidone dei rifiuti, forse per una bravata, è stato lanciato giù dalla scogliera finendo sulla spiaggia sottostante dova ha colpito, in pieno volto, un bambino di 12 anni.

È successo nella tarda notte di oggi, verso le 3, a Bergeggi, piccolo centro in provincia di Savona, nei pressi del Lido delle Sirene. Sulla spiaggia era accampata una famiglia di turisti francese con tende e sacchi a pelo che stavano dormendo. Tra di loro c'era, appunto, il bambino che è stato preso in pieno dal bidone di quelli utilizzati per la raccolta differenziata. Il ragazzo ora si trova ricoverato in gravi condizioni all'sopedale Gaslini di Genova, dopo le prime cure al Santa Corona dove è stato trasportato con un'ambulanza della Croce Rossa di Vado.

Il sindaco di Bergeggi Roberto Arboscello è intervenuto sulla vicenda e su Savona News ha affermato: "Il primo pensiero va al bambino, che spero possa riprendersi presto. Un atto criminale pura follia. Solo dei delinquenti possono lanciare un bidone dei rifiuti su delle persone. Mi auguro che le forze dell'ordine riescano ad individuare i colpevoli. Questo grave episodio, da condannare senza esitazione, mette però in rilievo anche il problema della sicurezza sulle spiagge e la loro occupazione impropria. I comuni costieri non riescono da soli a contrastare questi fenomeni. Lo diciamo da tempo. È necessaria un'attività congiunta di tutte le forze di polizia, con interventi mirati che facciano da deterrente".

Sono in corso le indagini dei carabinieri per scoprire gli autori della terribile bravata.

Commenti

cgf

Sab, 03/08/2019 - 22:17

Spiace infinitamente che succedono certe cose, solo che se fosse successo ad un italiano grande, sulla quarantina, ora sarebbe piantonato all'ospedale perché ha bivaccato in spiaggia.

Yossi0

Sab, 03/08/2019 - 23:56

Siamo alla frutta

Popi46

Dom, 04/08/2019 - 06:57

Da un lato,anche se infame, il destino è sempre esistito e quel piccolo innocente ne è l’esempio lampante, da un altro è umanamente impossibile eliminare tutti i bipedi imbecilli in circolazione, ma di certo moltiplicare i divieti e i controdivieti è esercizio di fantasia burocratica che serve a poco, se non a complicare la vita a chi ha un po’ di sale in zucca ed è perbene.