Bimbo di due anni in ospedale, tracce di hashish nel sangue

L'episodio in Irpinia, la corsa in ospedale e la scoperta dei medici: tracce di droga nel sangue del piccolo. Scatta l'inchiesta

Il bimbo si sente male, i genitori lo portano di corsa in ospedale e qui i medici scoprono che nel suo sangue ci sono consistenti tracce di hashish. Scatta l’inchiesta in provincia di Avellino.

L’episodio s’è verificato nel giorno di Santo Stefano nel piccolo centro di San Martino Valle Caudina. Il bambino, di appena due anni, ha iniziato a mostrare comportamenti inquietanti. Non rispondeva, era in stato di torpore. Le sue condizioni hanno allarmato i genitori che, subito, lo hanno portato al pronto soccorso del vicino ospedale Rummo a Benevento.

Le analisi dei sanitari beneventani hanno evidenziato la presenza, nel sangue del piccolo, di tracce di hashish. Una scoperta inquietante che ha indotto il personale medico a denunciare il fatto ai carabinieri e al tribunale per i minorenni.

Secondo quanto trapela dalle prime indagini, come riporta Repubblica Napoli, i genitori avrebbero riferito agli inquirenti che il piccolo avrebbe ingerito un oggetto nella villa comunale del paese, scambiandolo per caramella. E che probabilmente, invece, poteva essere proprio un pezzo di droga. L'inchiesta prosegue per fare piena luce sul drammatico episodio.

Commenti

tiromancino

Ven, 29/12/2017 - 22:08

E ci risiamo. Ai tossici conclamati va detto che i figli sono i primi ad essere tolti e si devono fare indagini preventive,anche se cambiano residenza